Nasce Acqua su Marte: dove la comunicazione coltiva il futuro

1 marzo 2016

di Andrea Crocioni


Un luogo per poter sperimentare il contagio creativo tra imprese e cultura. Nasce con questo auspicio Acqua su Marte (acquasumarte.net), nuovo spazio milanese fondato dall’agenzia Le Balene e dalla casa di produzione video Trees Home. Inaugurata ieri, questa  location a due passi dai Navigli, in via Alessandria 3, che cento anni fa ospitava una vetreria, è stata reinventata (con il supporto di Yuri Premerlani)  per diventare, come spiegano i promotori dell’iniziativa, uno “spazio di coltivazione del futuro”.

“Abbiamo dato vita a un luogo dove far accadere le cose”, spiegano Marco Andolfato e Francesco Guerrera, partner delle Balene (insieme a Sandro Baldoni e Giusi Bonsignore). Acqua su Marte è tante cose insieme: uno spazio per eventi e servizi fotografici e video, un posto dove svolgere workshop formativi e, ovviamente, un luogo di lavoro.

“Inclusivo e non esclusivo, lo abbiamo immaginato così”, racconta Guerrera. “Siamo due realtà separate che convidono uno spazio, ma anche degli obiettivi. L’idea è quella di eliminare la dispersione fra creatività e produzione”, aggiunge.

“Acqua su Marte è aperta a tutte le suggestioni e influenze. E’ caratterizzata da un’energia e da una curiosità fortissime. Lo immaginiamo come uno spazio in continua mutazione”, chiarisce Andolfato.

La volontà è di coinvolgere i migliori professionisti italiani della comunicazione, ma anche scrittori, registi, sceneggiatori, fotografi, musicisti, pittori, grafici, illustratori, designer, artisti digitali, artigiani, attori. All’interno ha preso corpo anche l’esperienza del Garage creativo, superamento dell’idea del coworking che va nella direzione di un’osmosi fra diverse esperienze professionali.

“Coinvolgiamo talenti che ci completano, con i quali darci reciprocamente stimoli. Da questa vicinanza possono nascere opportunità di business per tutti”, spiegano i partner delle Balene.

Chiunque sia in grado di costruire un rapporto di scambio reciprocamente vantaggioso tra l’arte e la comunicazione delle aziende qui è il benvenuto. Attraverso workshop, incontri, presentazioni, seminari, mostre, lectures, happening, Acqua su Marte  si propone di intercettare i migliori talenti della scena creativa progettuale italiana e internazionale e di portarli nel capoluogo lombardo affinché raccontino e condividano i loro metodi e le loro idee, con un approccio di coinvolgimento diretto del pubblico che punti soprattutto al ‘fare’. Più una bottega artigiana che una ‘scuola’, dunque.

“Andiamo a colmare un vuoto nel mondo della comunicazione – afferma Guerrera -. Milano è la città giusta, perché nonostante l’offerta già apparentemente ampia, c’è fame di cultura”. Ed è fondamentale il legame col territorio. “Inteso come città, ma anche come quartiere – sottolinea Andolfato -. Paradossalmente in un’epoca in cui tutto si è spostato sul digitale c’è bisogno che le cose succedano in uno spazio fisico”.

Ma Acqua su Marte è anche una vetrina con cui Le Balene vogliono marcare le proprie specificità. “E’ un autentico modello di business e sta già suscitando molto interesse da parte delle aziende”, dice Guerrera. “Siamo un’agenzia che ha sempre puntato sull’elemento umano. Abbiamo senso della squadra, siamo curiosi, ci divertiamo ancora. Vogliamo proporre ai nostri clienti progetti fuori dagli schemi che ci consentano di esplorare forme di comunicazione differenti”, conclude Andolfato.

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