Connexia: nel 2015 fatturato a 7,5 milioni di euro (+20%)

16 febbraio 2016

paolo d'ammassa

L’agenzia guidata da Paolo d’Ammassa nel 2016 punta a superare gli 8 milioni di euro

di Fiorella Cipolletta

Continua il trend positivo per Connexia, la digital experience agency milanese che archivia il 2015 con un fatturato di 7,5 milioni (25% da Pr e 75% da attività integrate), segnando un +20% di crescita vs il 2014 e posizionandosi come una delle realtà più innovative e affidabili nel mercato della comunicazione.

“Stiamo continuando il nostro percorso di posizionamento di agenzia full service – spiega a Today Pubblicità Italia il ceo di Connexia Paolo d’Ammassa -. È nella nostra natura creare percorsi di comunicazione che catturino l’attenzione in ogni luogo. Le nostre idee vibrano su ogni canale: dal digital al mobile passando dagli eventi e stampa. Un approccio ampio in un’economia digitale sempre più veloce che risponde alle complesse esigenze del mercato. Pensiamo social ma non abusiamo delle definizioni storytelling ed engagement: connettiamo le giuste audience ai messaggi di comunicazione dei brand attraverso l’ideazione di esperienze memorabili. Per questo prima di tutto analizziamo i contesti di mercato, i clienti e i comportamenti dei potenziali consumatori”.

L’ottima perfomance del 2015 è frutto di un mix di competenze creative, strategiche e analitiche, che hanno consentito a Connexia di rafforzare la relazione con i clienti storici dell’agenzia e consolidare il portfolio clienti esistente, in primis del settore automotive, ma anche di essere costantemente coinvolta in gare e consultazioni, diventando partner strategico privilegiato per molti brand, sia a livello locale che internazionale, in modo particolare del food & beverage e del pharma & healthcare.

Il gruppo entra nel 2016 con tre importanti acquisizioni: “due nel settore dell’automotive – continua d’Ammassa – di cui una a livello europeo che annunceremo nelle prossime settimane e una nell’ambito del food & beverage. Dal punto dei vista dei contenuti tutte le nostre scelte saranno sempre più data centric in termini di analisi, di execution e di ottimizzazione, valorizzando l’appartenenza al Gruppo Doxa. Per l’anno in corso puntiamo a superare gli 8 milioni di ricavi”.

Nel 2015 la squadra di Connexia, 80 collaboratori guidata da Paolo d’Ammassa (recentemente citato da Panorama nella rosa dei 21 brillanti innovatori italiani che hanno frequentato la Singularity University, insieme a Simone Cremonini, Client Service Director, Letizia Giottoli, Chief Operating Officer, e Massimiliano Trisolino, Chief Strategy Officer) ha saputo fare la differenza, esaltando la capacità distintiva dell’agenzia di raccontare idee e valori di brand costruendo esperienze uniche a 360°.

“Approcciamo ogni cliente e le sue esigenze guardando alla loro unicità – prosegue d’Ammassa -. Siamo aperti alle sperimentazioni, curiosi e coraggiosi nel proporre anche iniziative non convenzionali, mai banali”.

Il 2015 è stato un anno ricco di novità, Connexia ha realizzato i primi 5 progetti di branded content e, “contestualmente, siamo diventati soci dell’Osservatorio Branded Entertainment. In particolare il progetto Save the Duck realizzato per Forest è in lizza per il “Best Use of Talent – continua il ceo -. Abbiamo inoltre coinvolto il top management di una grande azienda italiana in un ‘digital safari’, un’immersione digitale unica tra le 10 realtà più innovative situate nel cuore della Silicon Valley e a San Francisco, in California, costruendo un’esperienza memorabile, che ha sicuramente trasformato la predisposizione mentale e l’approccio verso il business dei 12 partecipanti”.