Prodotto cresce a tre cifre nel 2015 e firma ‘Il pranzo della domenica’ con RTI e Publitalia BE

29 gennaio 2016

Il ceo Riccardo Pasini: “Aumenta la richiesta di progetti ‘videoevoluti’ dal respiro crossmediale. A breve la seconda edizione di Warm Up per Porsche su Discovery”

di Valeria Zonca

Domenica 7 febbraio alle 9.50 l’alta cucina arriva su Canale 5 con Il pranzo della domenica, condotto da Eleonoire Casalegno, che guiderà i telespettatori tra i fornelli di ALMA, la Scuola Internazionale di cucina Italiana e da Gualtiero Marchesi, il cuoco italiano più famoso al mondo, al suo grande ritorno in tv.

Il format è ideato e realizzato da Prodotto, fattori di videoevoluzione, società specializzata in branded entertainment, e viene lanciato da RTI e Publitalia Branded Entertainment, divisione ad hoc del Gruppo Mediaset. Chiediamo a Riccardo Pasini, ceo di Prodotto, fattori di videoevoluzione qual è l’idea alla base sulla quale ha lavorato la sua struttura.

“Si tratta di un format originale e tutto italiano, come italiana è la cucina che racconta. In ciascuna puntata un candidato sostiene un esame d’ammissione alla scuola preparando 3 portate (un primo, un secondo e un dolce) che verranno assaggiate dal Maestro Marchesi e giudicate da tre docenti: Matteo Berti, Tiziano Rossetti e Bruno Ruffini. Parallelamente, col solo fine educativo, un diplomato della scuola mostrerà come preparare le stesse ricette ‘a regola d’arte’. I candidati meritevoli si aggiudicheranno l’opportunità di partecipare a un corso esclusivo di cucina”.

Si sentiva il bisogno di un ennesimo cooking-show?

Sì, dal momento che riporta in televisione chi ha scritto la storia della cucina italiana. E’ un privilegio poter conoscere il pensiero di Gualtiero Marchesi direttamente dalla sua voce e carpirne i segreti dai suoi esempi.  Come dice lui “l’esempio è la più alta forma di insegnamento”.

Quali sono i brand che hanno deciso di diventare sponsor del programma?

“E’ una prestigiosa rosa di 16 partner nata da una stretta collaborazione tra Prodotto e Publitalia coinvolgendo in primis alcuni brand del mondo ALMA come Giblor’s, Molino dalla Giovanna e Mutti. Poi ci sarà Kenwood con Cooking Chef, Pam, dove l’addetto alla dispensa andrà a fare la spesa, Compo per la rubrica ‘Orto in casa’ e i prodotti di Agrimontana, Burro Dalla Torre, Caffè Vergnano, DeAgostini, Domori, Melinda, Novosal, Ponti, Salumi Fiorucci e Salvini Tartufi.

Qual è il valore totale degli sponsor per questo format?

E’ difficile definirlo perché per ogni singolo brand sono stati studiati progetti su misura e cross mediali che coinvolgeranno non solo la televisione, ma anche stampa, web e social.

‘Warm Up’ per Porsche, ‘Adesso il capo sono io’: sono solo due esempi dei progetti di Prodotto più riusciti nel 2015. Quali sono i risultati raggiunti lo scorso anno e quali gli obiettivi per il 2016?

Il 2015 è stato l’anno più soddisfacente di sempre, a oggi. Grazie a Lapo Brogi di Cayenne è nato questo sodalizio con Porsche che ci vedrà impegnati in primavera in una nuova edizione per Discovery, oltre che a lavorare a una sorpresa. Per non dimenticare il successo web raggiunto con LiquidThread per Spuma di Sciampagna con la sketch comedy #LaSpumeggianteGiulia. Il fatturato ha visto un incrementarsi a tre cifre. Per il 2016 puntiamo a fare lo stesso, confermando le seconde edizioni di altri titoli come Adesso il capo sono io e Il meglio di me, oltre alle novità.

Prodotto realizza idee originali per il web, i social e la tv puntando al coinvolgimento dell’utente e alla crossmedialità. C’è stata nell’ultimo anno una impennata delle richieste di contenuti per il web, a discapito dei progetti per la tv?

La richiesta sta sempre più aumentando per progetti ‘videoevoluti’ ovvero quelli che, partendo da un format video, abbiano un respiro davvero crossmediale. Tv e web, come dico dal 1997, è un errore pensarli slegati. Quando le aziende ti chiedono solo ‘un prodotto virale per il web’ intendono nella maggior parte dei casi ‘produzione improvvisata e zero pianificazione’. Soldi buttati: il web non è facile come sembra.

A quali progetti futuri ma imminenti state lavorando?

Oltre alla nuova edizione di Warm Up, stiamo lavorando a un nuovo game legato al mondo del giardinaggio per la primavera e all’internazionalizzazione dei nostri format. Spero a breve di poter annunciare una importante partnership.