Facebook Audience Network si espande al Mobile Web

27 gennaio 2016

Facebook ha annunciato che Audience Network si espande al mobile web, consentendo a 2.5 milioni di inserzionisti di Facebook di raggiungere sempre più le loro audience di riferimento all’interno dei dispositivi mobili. Nonostante il mobile web sia un’importante piattaforma per molti publisher, gli editori fanno ancora fatica a monetizzare i loro contenuti su mobile. In media i siti di informazione ottengono circa il 40% del traffico da dispositivi mobili.

Inoltre, un’analisi comScore ha dimostrato che le prime 1000 proprietà mobile web hanno una reach 2,5 volte maggiore delle prime 1000 app. Facebook permetterà ai publisher di utilizzare i formati nativi e il people-based targeting per consentire una monetizzazione efficiente del traffico web via mobile. Il lancio di audience network per mobile site consente agli inserzionisti di estendere l’erogazione di annunci all’interno dei siti Internet mobile.

Attarverso un semplic click gli inserzionisti potranno espandere le loro campagne al di là di Facebook e Instagram e per raggiungere le persone trasversalmente all’interno dell’ecosistema mobile (app e mobile web). I publisher saranno quindi in grado di monetizzare i formati nativi per il mobile web: compresi i carousel ads, ed anche creare versioni native di formati standard (i formati nativi attualmente costituiscono l’80% delle impressioni su Audience Network e performano fino a sette volte meglio dei formati banner standard).

Inoltre potranno sfruttare i formati di Facebook completamente personalizzabili, e i formati innovativi come i carousel ad, che mostrano più immagini all’interno della stessa inserzione, per creare esperienze uniche che richiamino il look and feel dei loro siti mobile.

“Stiamo anche aiutando i publisher a creare versioni native dei formati standard facili da implementare – sottolinea una nota -, come per esempio il 300X250, per migliorare l’esperienza pubblicitaria all’interno dell’Audience Network”. Infine  continua la nota “i publisher  potranno usufruire di una facile integrazione: senza l’integrazione SDK è più semplice per gli editori andare live lo stesso giorno dell’approvazione ricevuta”.