La neonata Omni@ punta sul one to one. Alla guida Francesca Costanzo

26 gennaio 2016

Marco Girelli

di Valeria Zonca


Omnicom Media Group ha presentato ieri la sua terza sigla di comunicazione e media, che va ad affiancarsi a OMD e PHD. Si tratta di Omni@, un’agenzia che nasce per rispondere a una specifica esigenza delle aziende oggi: il bisogno di vicinanza. Punto di forza della neonata agenzia è infatti la relazione one to one, sia ponendosi al fianco dei propri clienti come un team integrato e volto a raggiungere gli stessi obiettivi di business, sia puntando alla massima personalizzazione della comunicazione per i consumatori finali. In questa nuova proposizione il cliente è così al centro, che il nome stesso Omni@ trova il suo completamento solamente aggiungendo ad ‘@’ il nome del cliente gestito dal team dedicato.

“Ci siamo resi conto che molti clienti di aziende italiane o internazionali sentivano il bisogno di avere un’agenzia di comunicazione basata sul rapporto con persone fisiche – ha introdotto Marco Girelli, ceo di OMG Omnicom Media Group -, a cui si aggiunge la capacità di tutto il gruppo di creare valore aggiunto. La nuova struttura può già contare su alcuni clienti tra cui Mars, dopo la vittoria del pitch locale sul buying, William Hill e Facile.it che, insieme ad altre aziende, totalizzano già 50 milioni di euro.  L’obiettivo è quello di realizzare 60-70 milioni di euro nel 2016 solo di new business”.

Un team di dieci professionisti le cui capacità, conoscenze e attitudini sono in sintonia con i diversi clienti. Per guidare la nuova sigla è stata scelta Francesca Costanzo, che ha iniziato la sua esperienza nel mondo della comunicazione nel 2000 in Starcom Italia, nel 2006 è approdata in Maxus in qualità di account director fino al 2009, anno in cui ha collaborato collabora alla nascita di Flag Media con altri 3 soci. Negli ultimi 5 anni ha operato in Mediavest con il ruolo di client service director fino ad arrivare in Omnicom nel 2015 per realizzare un progetto di sviluppo mirato a integrare in un’unica proposizione strategica tutte le leve di comunicazione, dall’analisi del dato sino al contenuto creativo.

Il successo dell’approccio a 360°, sperimentato sui primi clienti, ha trasformato questo metodo di lavoro in unit e da unit in sigla.

Francesca Costanzo

Francesca Costanzo

“Omni@ è una visione che diventa sistema, un sistema al cui centro ci sono i nostri clienti – ha commentato la manager -. Non è una struttura che si occupa di media e basta ma che esplora il mondo dei contenuti, degli eventi, delle ricerche. Le persone in Omni@ a volte si selezionano insieme ai clienti e all’occorrenza possono essere ‘prestate’ per seguire dei progetti nelle aziende stesse. Dedichiamo a ciascun cliente un servizio di consulenza a 360° per lo sviluppo del loro business. Siamo al loro fianco nelle scelte di comunicazione impegnandoci ogni giorno nella comprensione delle dinamiche del loro mercato, con un approccio data driven e risposte tailor made, integrate e in real time. Omni@ è soprattutto un modo di lavorare, una realtà snella in cui operano veri e propri professionisti della personalizzazione il cui talento e approccio critico sono centrali. Per quanto possa sembrare in controtendenza, io credo che, sebbene la tecnologia sia assoluta protagonista delle nostre più recenti case history di successo, siano sempre e comunque le persone a fare la differenza”.

L’agenzia si appoggia a tutti i servizi centrali di Omnicom Media Group: le attività di data driven marketing e CRM, le soluzioni di digital marketing, per le ricerche, per la creazione di attività di branded content ed entertainment.

“Il nostro compito è quello in un mondo sempre più complesso riuscire a trovare le risposte in maniera semplice per i nostri clienti – ha aggiunto Girelli -. La nascita di Omni@ va a completare l’offerta di Omnicom Media Group sul mercato italiano, percorrendo la strada verso il real time marketing, la capacità di adattare in tempo reale la comunicazione e il servizio che l’agenzia offre alle aziende”.

OMG ha chiuso il 2015 con un billing di 880 milioni di euro, in linea con il dato Recma 2014, che corrisponde a +10% sull’anno precedente. Un risultato reso possibile grazie al new business che ha totalizzato un valore di 70 milioni. “Stiamo valutando di acquistare strutture esterne e a livello internazionale sarà sviluppato il progetto OTF – Own the Future, una riorganizzazione operativa che avrà riflessi anche in Italia e in cui la parte digital sarà fondamentale”.