Purple & Noise presenta il servizio Purple Express A/R

25 gennaio 2016

Purple & Noise, l’agenzia di public & media relation fondata e diretta da Davide Ciliberti, si sviluppa con una branch londinese e lancia un nuovo servizio battezzato Purple Express A/R, specificatamente pensato per quelle piccole e medie aziende italiane vera fucina di prodotti e materie dalle incredibili potenzialità, frustrate del loro essere – come troppo spesso accade – confinate ad una distribuzione locale.

Per queste una piazza come Londra può rivelarsi un’interessante trampolino di lancio, oltre che un eventuale mercato. Con Purple Express A/R, l’agenzia propone l’ideazione e la realizzazione di piccoli eventi di presentazione specificatamente nella capitale britannica, intesa come inarrivabile metropoli vetrina per l’internazionalizzazione.

Il tutto sarà gestito tra la sede milanese dell’agenzia e Londra dove le operations saranno orchestrate da Chiara Saraceno, riconosciuta professionista con una ventennale esperienza nella comunicazione e nel marketing del territorio, oggi residente nella capitale inglese.

Una peculiarità del servizio è quella di coinvolgere quanto possibile un partner locale la cui tipologia merceologica sia complementare a quella del produttore italiano. Purple Express A/R è infatti un progetto a due vie (ecco perché ‘A/R’), dedicato anche ad aziende operative a Londra, ovvero non specificatamente inglesi ma lì presenti con l’attività, cui sia utile ottenere visibilità e sviluppare il loro marketing in Italia (si pensi ad esempio a categorie come designer di varie nazionalità nei settori moda, arredamento, industria).

“Al momento, giusto per dare un esempio – spiega Saraceno – siamo in lavorazione con un evento a invito per un produttore di vini, che realizzeremo in co-marketing con un retailer di cristallerie di alta gamma in una loro location molto d’atmosfera nella zona di Bermondsey. Il tutto avrà inizio già nel primo pomeriggio per dare la possibilità di partecipare a una serie di ristoratori interessanti sia per il nostro cliente che per il co-partner. La collaborazione fa sì che i costi di location siano abbattuti a zero, fatto salvo l’impegno del nostro cliente di contraccambiare il partner londinese con un evento di ‘ritorno’ nei prossimi mesi in Italia”.