‘Votami’, entra nel vivo la campagna per le Primarie del Centrosinistra Milano 2016

25 gennaio 2016

Ideata da Jacopo Perfetti, la pianificazione prevede affissioni, video online, radio, attività sui social media e marketing below the line

di Claudia Cassino

Oltre 250 affissioni nelle stazioni della metropolitana milanese e nei quartieri della città, 200 mila pieghevoli, video online, spot radio, attività sui social media e iniziative di marketing below the line. È entrata nel vivo la campagna di comunicazione ‘Votami’ per le Primarie del Centrosinistra di Milano 2016, che si svolgeranno il 6 e 7 febbraio in 150 seggi del capoluogo lombardo.

A sfidarsi Francesca Balzani, Beppe Sala, Pierfrancesco Majorino e Antonio Iannetta che si sono presentati ufficialmente lo scorso 20 gennaio in un affollato confronto pubblico al Teatro Dal Verme. La campagna ‘Votami’ è stata ideata e curata dal comunicatore Jacopo Perfetti, affiancato da una rete di professionisti esterni che a loro volta si occupano del sito (primariemilano.it), della grafica e dei social network (hashtag ufficiali sono #VotaMi e #primarieMilano).

Le pagine Facebook e Twitter si chiamano Primarie Milano 2016 e sono già attive dalla prima settimana di gennaio. Il logo ‘Votami’ è un invito che sottolinea l’importanza di prendere parte in prima persona alla vita politica e sociale della città, mentre il visual che racchiude tanti colori vuole rappresentare il pluralismo dei valori del centrosinistra, espresso nella Carta dei Valori firmata da ogni candidato.

Per quanto riguarda la pianificazione, la campagna è partita il 23 dicembre 2015 con la pubblicazione del logo e dello slogan e si concluderà il 7 febbraio (le principali attività si concentrano nell’ultimo mese di campagna, ovvero dal 7 gennaio al 7 febbraio). Pochi giorni prima del voto, inoltre, sarà pubblicato un video che ripercorrerà tutte le tappe della campagna.

“L’obiettivo – spiegano dal quartier generale delle Primarie – è portare ai seggi circa 67 mila persone. Il budget utilizzato per la campagna, che ammonta a circa 160mila euro, è inferiore rispetto a quello delle primarie del 2010”.