Logotel racconta le scelte col quaderno #9 di Weconomy

19 gennaio 2016

Cresce il progetto editoriale Weconomy di Logotel con il quaderno #9 dedicato alla dimensione dell’imprevisto e alla gestione dell’incertezza. La piattaforma che tratta i temi dell’economia collaborativa si arricchisce dunque di un nuovo capitolo.
Nel quaderno #9 di Weconomy 14 autori (tra cui l’astronauta Nespoli) riflettono sulla gestione delle scelte.

Si tratta di manager, imprenditori, un medico chirurgo, un astronauta, uno scenarista, un futurologo, designer, formatori, coach, community manager, tutte persone che vivono e lavorano in contesti in forte trasformazione, che da una parte si trovano a prendere decisioni, a scegliere e a collaborare con gruppi estesi di persone per realizzare la missione dell’impresa, e dall’altra a supportare a fare scelte e ad agirle. OOPS, OR o OK, sono i tre passaggi consequenziali che costituiscono la struttura portante del fare una scelta: ogni cambiamento inizia con un attimo di rottura, l’OOPS, che si traduce in necessità di sviluppare alternative rispetto al passato, l’OR; si arriva poi alla scelta finale di perseguire un’opzione piuttosto che un’altra, l’OK.
Si potrà rimanere sorpresi, o forse no, dal fatto che autori così diversi tra loro condividono una visione, una certezza: di fronte alla scelta, alle opzioni e all’indecisione, l’unica scelta veramente sbagliata è non scegliere. Decidere per l’immobilità equivale a fallire.

Dall’11 dicembre il quaderno #9 è scaricabile gratuitamente dal sito www.weconomy.it in italiano, inglese e francese (file .pdf, licenza Creative Commons). Il nono quaderno, stampato anche in versione cartacea, è parte del progetto ‘Making Weconomy’, riflessioni e strumenti open source al servizio di chi vuole fare impresa collaborativa.

“Scegliere è un’attività che ci accompagna da sempre e scandisce la metrica delle nostre vite e dei nostri progetti ma mai come oggi la scelta è continua, il ‘passo’ tra una scelta e l’altra è sempre più breve e rapido – dice Cristina Favini, Strategist, Manager of Design di Logotel e responsabile del progetto Weconomy – non sono solo crisi evidenti, imprevisti eclatanti quelli che ci portano a dover scegliere, ma anche una normalità che continua a durare pur non funzionando più come una volta. ‘Oops’ può anche essere lo strappo di un’accelerazione che lascia spazi che non si sa se coprire o saltare. Ma possiamo saltare? Difficile, siamo chiamati a scegliere. Scegliere è scomodo. Non può essere che così, visto la fatica che facciamo tutti i giorni a rincorrere la scelta su progetti grandi e piccoli, personali, aziendali, collettivi, nostri e di altri. La scelta è un atto di solitudine anche se chiediamo collaborazione, conforto o l’opinione di molti, è un atto di responsabilità. E poi decidere senza avere chiaro il ‘paesaggio’ in cui viviamo e operiamo, prendersi dei rischi nello scegliere quale possibilità sia la migliore, compresa quella di sbagliare, richiede l’energia di abbandonare altre possibilità.  Non c’è inizio senza scelta e direi senza qualcuno capace di fare scelte”.

Tra i 14 autori del quaderno #9 troviamo: Paolo Angelo Nespoli, Astronauta, ingegnere e ufficiale dell’Esercito italiano, l’economista Alberto Forchielli,Stefania Sammartano, Responsabile Marketing & Supply Enel Italia, Andrea Aparo von Flüe, Fisico, Tecnologo e Scenarista, il dottor Osvaldo Chiara, Direttore Trauma Center A.O. Ospedale Niguarda Ca’ Granda Milano. Le altre personalità coinvolte in questo progetto sono: Gianluca Alderuccio,Art Director Logotel, Laura Bartolini, President & Manager of Education Logotel,Thomas Bialas, Futurist, Dario Buzzini, Design Director, Design Consultant, Educator, Matteo Camurani, Communication Manager & Content Designer Logotel, Cristina Favini, Strategist, Manager of Design Logotel e responsabile del progetto Weconomy, Nicola Favini, Direttore Generale e Manager of Communities Logotel, Carlo Guarneri, Project & Community Manager Logotel, e Tristan Rigendinger, Senior Partner, International Projects Logotel.