Conversion chiude il 2015 a 5 milioni di euro (+60%)

19 gennaio 2016

Francesco Nenna, Alberto Rossi e Sergio Spaccavento

Per Conversion il 2015 è stato un anno ricco di novità. Prima fra tutte, l’agenzia è nata, rinnovando l’esperienza decennale di Aladino, il 28 settembre 2015 come la prima omnichannel engagement agency italiana. Un posizionamento innovativo ispirato al conversion marketing, già un successo nei mercati più all’avanguardia nel mondo. Un posizionamento che ha trovato un’ottima accoglienza anche sul mercato italiano.

Conversion, infatti, ha chiuso l’anno con un fatturato di 5 milioni di euro. Un traguardo importante per la struttura che ha registrato una crescita del 60% rispetto al 2014. Oggi la omnichannel engagement agency può contare su portfolio clienti solido e in via di ampliamento: la sigla lavora con le top brand del mercato per un numero totale di 100 clienti attivi. Conversion ha partecipato a 85 nuove gare, mentre il 60% del fatturato viene da clienti consolidati.

Alberto Rossi, Ceo di Conversion, spiega il motivo di questo successo: “Non ho mai creduto che la crisi potesse fermarci, ho sempre scelto l’investimento per un miglioramento continuo; ecco perché con il posizionamento giusto e le competenze necessarie è nata Conversion. La storia dell’omnichannel engagement orientato alla conversione convince perché è un approccio agli eventi e alla comunicazione che parla al consumatore 2.0 ed aderisce alle sue logiche più attuali. Tutti i quasi 100 clienti ai quali ci siamo presentati finora a fine presentazione ci hanno detto che era proprio quello che stavano aspettando e finalmente qualcuno glielo stava proponendo. Questo dice tutto”.

E come spiega Francesco Nenna, General Manager dell’agenzia, per il 2016 la struttura continua ad avere obiettivi ambiziosi: “Ci aspettiamo di raggiungere un fatturato di 6 milioni di euro grazie ad un team di creativi e account doppio rispetto al pre-Conversion e una fiducia crescente da parte del mercato che potrà concretamente vedere il risultato dei nostri primi progetti in essere. E’ la strada giusta per il futuro, se osserviamo ciò che sta avvenendo in America, le prospettive di fatturato superano di molto l’obiettivo che ci siamo dati e noi saremo felici di esserci sbagliati”.

Infine aggiunge Sergio Spaccavento, Direttore Creativo Esecutivo: “Conversion ha un posizionamento cristallino e ultra moderno, per questo abbiamo sì creativi con una forte competenza verticale ma capaci di operare a 360°. Stiamo lasciando che si contamino l’uno con l’altro, lo specialista del punto vendita con il creativo digital, il professionista dell’ATL con il purista del social. E stiamo creando nuove regole di ingaggio, sperimentando con la tecnologia più innovativa affinché la creatività non rimanga fine a se stessa ma produca valore e soprattutto un’azione tangibile nel consumatore”.

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