Pomilio Blumm apre in Georgia e allarga il team

19 gennaio 2016

Per l’agenzia abruzzese il 2016 si apre con un nuovo incarico: fino al 2017 Pomilio Blumm si occuperà di comunicazione istituzionale per il governo georgiano, con particolare riferimento ai fondi di sviluppo europei; conseguentemente è arrivata il 14 gennaio l’apertura di una sede a Tbilisi, che si aggiunge a quelle di Dubai, Alessandria d’Egitto e Bruxelles.

Nel 2015 Pomilio Blumm ha visto il 60% dei proventi arrivare da commesse estere. Una tendenza che probabilmente si manterrà nel 2016: è avvenuta a fine novembre la firma dell’incarico con l’agenzia europea del farmaco, mentre a dicembre è stato firmato il contratto con il Parlamento Europeo da 3,2 milioni di euro incentrato sulla comunicazione in Europa ma anche euro-connected, quindi con un taglio globale e con oltre 50 paesi coinvolti.

Le attuali strategie dell’agenzia mirano ad andare oltre Europa, Africa e Asia, con l’espansione prevalentemente nel mercato sudamericano, a seguito anche di attività e incarichi connessi a Rio 2016. In questo contesto rientra il rinnovo del management indirizzato verso professionisti giovani, cosmopoliti e poliglotti.

Tra i nuovi nomi che entrano in pianta organica: Julia Okun, che si occuperà dei mercati asiatici, Stella Gonzales, che si occuperà dei mercati ispanici e sudamericani. Con loro collaborerà uno stratega dei mercati dell’Est Europa: Derek Barker-Ciganik. Da Valencia arriva il nuovo direttore creativo Argenis Ibanez, esperto in mercati ispanico-americani.

Come spiegano i vertici dell’agenzia: “siamo di fronte a un cambio generazionale cui stavamo lavorando da tempo e che sta prendendo forma, concretizzando nuove strategie di internazionalizzazione in mercati difficili ma di grandi prospettive”.