Corriere.it: in un documento le strategie sul metered pay wall. Al via da fine mese

18 gennaio 2016

Laura Cioli

Il pay wall ‘parziale’ era stato confermato lo scorso 21 dicembre, nell’annuncio del piano industriale 2016-2018 dell’ad di Rcs Laura Cioli (vedi notizia), ma ora le strategie della nuova offerta digitale de Il Corriere della Sera sono, nero su bianco, su un documento presentato ai giornalisti e rilanciato online da indiscrezioni di stampa lo scorso venerdì. A firmarlo è il direttore del quotidiano di Via Solferino, Luciano Fontana che spiega l’evoluzione del giornale verso l’integrazione sempre più spinta di carta e digitale.

A partire dall’offerta ai lettori, che avranno “accesso gratuito, su tutte le piattaforme, alla home page e a 20 contenuti al mese”, dopo i quali si potrà avere accesso “al prodotto completo e senza limiti di fruizione”, inclusivo di accesso all’archivio, solo su abbonamento.

Un modello, quello ‘metered’, che si basa su una premessa: “Al posto di dare la caccia a numeri esorbitanti di pagine viste – il cui valore, anche pubblicitario, è però ormai risicatissimo e a rischio – il nostro obiettivo sarà quello di avere, anche in Rete, un rapporto intenso con i nostri lettori – sottolinea Fontana -, offrendo loro contenuti per i quali valga la pena anche di pagare: non solo sulla carta, come sempre avvenuto, ma anche online. Per assicurare ad ogni fascia oraria e a ogni piattaforma uno standard qualitativo di eccellenza assoluta – nella scrittura dei pezzi, nella loro titolazione, nella scelta delle immagini, nella produzione di video e infografiche, nella diffusione sui social dei contenuti – occorre ripensare profondamente, in una declinazione multimediale, le modalità di lavoro di ogni giornalista del Corriere e della redazione intera”.

Anche attraverso un processo di integrazione in un’unica redazione “che lavora quotidianamente su ogni piattaforma: cartacea, sul web, sulle app”.

Il documento entra poi nel dettaglio di questioni organizzative, su rinforzi nelle redazioni non ancora integrate, formazione, flussi del lavoro e turni, temi sui quali la Direzione si impegna a incontrare le rappresentanze sindacali.