Scavolini, al via la nuova campagna con Carlo Cracco. Nel 2016 budget adv a +25%

15 gennaio 2016

di Serena Poerio


Torna in comunicazione Scavolini, con uno spot on air da ieri che vede come testimonial un protagonista della cucina italiana: Carlo Cracco. Un ricorso all’uso del testimonial dopo oltre 10 anni: la prima ambasciatrice del marchio è stata nel 1984 Raffaella Carrà, a cui è seguita dall’87 fino al 2004 Lorella Cuccarini.

“Scavolini fin dagli esordi è stata un’azienda innovativa. Nel 2008 quando ci siamo resi conto che la crisi era importante abbiamo fatto un grande investimento in termini di comunicazione – ha dichiarato l’amministratore delegato Fabiana Scavolini -, negli ultimi 7 mesi l’Italia sta dando dei piccoli segnali di ripresa, una ripresa di cui vogliamo fare parte. L’investimento in comunicazione di Scavolini cresce per quest’anno del 25% rispetto a quello precedente. Siamo certi che questa nuova campagna rafforzerà il nostro marchio. L’operazione, che ci vedrà al fianco di Cracco, ha l’obiettivo di sancire la nostra leadership non solo nel settore cucine, nel quale deteniamo la posizione da oltre 30 anni, ma anche nei settori arredo bagno e living. Crediamo che questa campagna contribuirà a incrementare il traffico nei punti vendita, nostri primi importantissimi alleati nel sostenere la nuova architettura della marca”.

Scavolini è presente in Italia con oltre 1000 punti vendita di cui 100 monomarca ed esporta il suo marchio e i suoi prodotti all’estero in 50 Paesi dove conta circa 300 negozi di cui 150 monomarca.

“Per Scavolini l’anno si è chiuso bene sia sul mercato italiano che sul fronte internazionale – ha affermato Vincenzo Renzi, direttore generale di Scavolini -. Il Gruppo ha chiuso il 2015 a livello globale con un fatturato in crescita del 5% pari a circa 200 milioni di euro. 40 milioni, quindi il 20% dei ricavi, provengono dall’estero, di questi buona quota è costituita da progetti che spaziano dall’arredo cucina, al living al bagno. All’estero si registra un recupero della Spagna e della Grecia, che sono tra i primi online casino mercati europei insieme a Belgio, UK e Francia. Anche il budget internazionale destinato alla comunicazione cresce quest’anno in maniera significativa. L’obiettivo di fatturato per il 2016 è di una crescita a doppia cifra”. In riferimento ai diversi settori in cui opera l’azienda, che corrispondono all’esigenza di accompagnare alla cucina componibile anche altri prodotti di arredo con gusto italiano il manager ha commentato: “Il bagno è in crescita e contribuisce per circa il 10% del fatturato, il living nasce spesso dal concetto allargato di cucina”.

La nuova campagna di comunicazione, strutturata in due flight, è firmata dall’agenzia Komma, sotto la direzione di Marco Pareschi, regia di Fabrizio Mari con la cdp Mercurio Cinematografica. “La cucina non è più parte dell’identità femminile, ma rappresentativa dell’identità di coppia e di famiglia – ha affermato Pareschi -. Da qui la scelta di un uomo, numero uno della cucina italiana: Carlo Cracco, testimonial dei valori della marca che sta come scenografia di un momento che non è teatrale e pubblico, ma intimo e affettivo”. Pianificazione tv e radio sono a cura di FC Media Services. Stampa, affissioni e digital sono curate internamente.