Discovery Italia chiude il 2015 con ascolti record e raccolta pubblicitaria a +20%

14 gennaio 2016

Marinella Soldi

Intanto Dplay, il servizio Ott che ha debuttato a giugno, supera in poco più di sei mesi 6,6 milioni di utenti unici e 15,8 milioni di video visualizzati

Discovery Italia archivia un 2015 di crescita sul fronte degli ascolti e della raccolta pubblicitaria. Il gruppo televisivo guidato in Italia dall’amministratore delegato Marinella Soldi, direttore generale Southern Europe di Discovery Communications, si conferma infatti terzo editore nazionale con il 6,4% di share, in aumento del 9% rispetto al 2014. Una performance ancora migliore sul target commerciale 25-54 anni che totalizza l’8,4% di share e una crescita del 12% rispetto all’anno precedente. Si tratta, come precisa una nota inviata ieri, “dell’editore italiano con la maggior crescita di share nel 2015”.

A doppia cifra, inoltre, l’incremento della raccolta pubblicitaria che – secondo quanto risulta a Today Pubblicità Italia – dovrebbe superare i 175 milioni di euro a fine 2015, con una crescita di circa il 20% rispetto all’esercizio 2014 (che si era chiuso con ricavi complessivi pari a 166,6 milioni di euro, di cui 146,2 milioni derivanti dall’advertising).

Un andamento in linea con l’ultimo dato ufficiale di cui dispone il mercato: secondo Nielsen, infatti, nel periodo gennaio-ottobre 2015, gli investimenti pubblicitari sui canali Discovery hanno raggiunto i 169,3 milioni di euro (+19,3% rispetto al pari periodo 2014), con il mese di ottobre a 23,7 milioni (+9%). Sembrano dunque vinte le sfide lanciate nel 2015, un anno cruciale per Discovery segnato dal debutto neogeneralista con Deejay Tv e dal lancio del servizio Ott Dplay, oltre che dalla crescita delle produzioni originali e dalle conferme di programmi ‘storici’.

Conferme che partono da Real Time, ottavo canale nazionale e primo canale digitale, forte in particolare sul target donne 20-49 anni dove raggiunge il 3,2% di share. Così come Dmax, primo canale digitale sugli uomini 20-49 anni con il 3,1% di share. Crescita verticale e solidità anche per gli ascolti di Deejay Tv, rilevato da Auditel dallo scorso giugno, ormai stabile intorno all’1% di share.

E poi Giallo e Focus con lo 0,9% e lo 0,8% di share a segnare i migliori risultati di sempre dal lancio. Un’offerta sempre più attenta anche al pubblico dei più piccoli: sia K2 che Frisbee chiudono l’anno con una crescita a doppia cifra rispetto al 2014. I due canali raccolgono l’8,2% di share sui 4-14 (+15% vs 2014). Ottime anche le performance sul fronte pay con Discovery Channel, in eslusiva su Sky, che si conferma canale più visto dell’area 400 con l’1,5% di share sugli uomini 20-49 abbonati pay ed Eurosport, in onda su Sky e Mediaset Premium, con lo 0,6% di share sul pay, miglior risultato di sempre, in crescita del 36% rispetto al 2014.

Proprio lo sport, con la finale degli Us Open femminile di tennis tra Flavia Pennetta e Roberta Vinci, in onda in chiaro su Deejay Tv e in pay su Eurosport, ha contribuito a far segnare il record di ascolti per il gruppo, lo scorso 12 settembre: 10% di share sul totale giorno e oltre 2 milioni di spettatori per lo storico match. E record anche per l’edizione 2015 del 6 Nations di rugby in onda su Dmax: 633mila spettatori e 4% di share per le partite della Nazionale italiana che sale al 9,3% sui maschi 20-49.

Il 2015 è stato anche l’anno del forte impulso alle produzioni originali, con oltre 400 ore di contenuto, +40% rispetto al 2014, oltre a 4000 ore di premiere e 48 ore di branded content. Tra i tanti record per i programmi storici, segnaliamo Bake Off Italia, alla terza edizione, che si conferma il programma più visto di Real Time con una media di 1 milione di spettatori e il 4% di share, +10% rispetto al 2014 e una finale da oltre 1,7 milioni di spettatori e 6,2% di share.

Tra le novità, ottimi risultati per Alta Infedeltà, che ha registrato in access prime time su Real Time una media di oltre 413mila spettatori e l’1,6% di share. Ma il 2015 è anche l’anno in cui Discovery Italia è andata oltre gli schermi televisivi. Imagine di Roberto Saviano è stato il primo evento multipiattaforma del gruppo e ha raggiunto 8,3 milioni di contatti cumulati (tv+web).

Sempre nel 2015 ha debuttato Dplay, il servizio Ott gratuito che consente di vedere su qualsiasi device e in qualsiasi momento i programmi del portfolio free. In poco più di 6 mesi ha raggiunto 6,6 milioni di utenti unici, 15,8 milioni di video visualizzati – con un tempo medio per singola visualizzazione superiore a 18 minuti – e oltre 309mila download per l’app disponibile su iOs e Android. (C.C.)