Audiens sigla una partnership con Adform

13 gennaio 2016

Audiens, first mover a livello europeo nel mercato del mobile data profiling e controllata al 100% da DigiTouch, ha annuncia di aver siglato una partnership con Adform, uno dei principali fornitori di tecnologie per l’advertising online.

L’accordo assume un importante valore strategico per Audiens, la cui piattaforma di profilazione di dati mobile consentirà di offrire ai clienti Adform l’accesso a cluster profilati di utenti degli operatori Telco, permettendo pianificazioni advertising programmatiche mirate.

Questo accordo beneficia delle recenti collaborazioni tra Audiens e alcune tra le principali società Telco italiane per la gestione tecnologica e la commercializzazione dei dati certificati, consenziati e anonimizzati della customer base di queste. Grazie a Audiens i brand investitori possono raggiungere il proprio target di utenti attraverso una serie di parametri socio-demografici, quali sesso, età, residenza, nazionalità, tipo di piano telefonico, tipo di utenza attivata (business o consumer), metodologia di pagamento, potere di spesa (evinto dalla spesa telefonica).

Questi dati sono acquistabili all’interno della piattaforma tecnologica (DSP) di Adform. Tre i principali asset di cui si avvale Audiens: ampiezza degli utenti profilati, certezza e autorizzazione dei dati e varietà degli stessi.

Alfonso Mariniello, responsabile commerciale di casino online Adform in Italia, ha così commentato: “Questa partnership rafforza le potenzialità di targeting offerte da Adform all’interno del suo ecosistema. La soluzione innovativa portata da Audiens nel mobile data profiling è assolutamente strategica e conferisce forza ed efficacia al programmatic planning anche in ambito mobile”.

Marko Maras, partner di Audiens, ha aggiunto: “Siamo molto soddisfatti di questa collaborazione, che apre una concreta opportunità all’utilizzo dei segmenti socio-demo delle Telco nell’ambito del programmatic advertising. L’impiego dei dati di terze parti nella pianificazione mobile è una pratica molto diffusa nel mondo e siamo convinti che anche l’Italia seguirà questo trend”.