A Mediamond la raccolta pubblicitaria delle radio del Gruppo Finelco

8 gennaio 2016

Paolo Salvaderi

Tassello dopo tassello, comincia a delinearsi la strategia di espansione del Gruppo Mediaset sul mercato radiofonico. Il 22 dicembre scorso, poco prima di Natale, il consiglio di amministrazione del Gruppo Finelco ha sancito il passaggio della raccolta pubblicitaria delle sue emittenti (Radio 105, Radio Monte Carlo, Virgin Radio) a Mediamond, la concessionaria nata dalla joint venture tra Mediaset e Mondadori per gestire la vendita degli spazi pubblicitari di testate periodiche, radio e web.

Dal 2016, dunque, passa nelle mani del gruppo di Cologno Monzese un budget advertising stimato in circa 80 milioni di euro e affidato fino allo scorso anno alla struttura interna (ex Nove Nove Pubblicità) guidata dal direttore commerciale del Gruppo Finelco, Marco Mordonini.

Si rafforza così il portafoglio radio di Mediamond che può già contare su brand nazionali come R101, Radio Italia, Kiss Kiss e su superstation come Subasio e Radio Norba. Sempre a dicembre Paolo Salvaderi, direttore generale di Mediamond Radio, è diventato amministratore delegato di Monradio, la società che fa capo a RTI e che si occupa dello sviluppo del nuovo polo radiofonico targato Mediaset. Ad affiancarlo come suo vice Cesare Sordi, ex controller area diritti (cinema e fiction) di Mediaset.

Visto il nuovo ruolo di vertice in ambito editoriale, è ipotizzabile che Salvaderi lasci in futuro le redini sul fronte pubblicitario a un’altra figura proveniente da Mediamond, di cui è amministratore delegato Davide Mondo. Intanto, in attesa di conoscere il parere dell’Antitrust previsto per il primo trimestre 2016, secondo una recente analisi del quotidiano Italia Oggi, il Biscione già controlla “direttamente o come concessionaria, il 52% degli ascolti radiofonici italiani nel giorno medio e poco meno del 40% degli investimenti pubblicitari sul mezzo radio”. (C.C.)