Plan.Net lancia il Digital Weekend di Auchan

L’ultimo fine settimana di gennaio è ‘digital’ da Auchan. Plan.Net ha ideato, realizzato e lanciato la campagna ‘Digital Weekend’ per la nota catena francese d’ipermercati. Traendo ispirazione dai film di fantascienza, lo spot concepito dalla società del gruppo Serviceplan permette ai consumatori di conoscere le caratteristiche salienti dell’interessante promozione commerciale di Auchan.

Per tre giorni, venerdì 29, sabato 30 e domenica 31 gennaio, quattro prodotti Samsung saranno in vendita a prezzi scontatissimi. Con un ritmo incalzante e uno stile che richiama un trailer cinematografico, il video spiega nel dettaglio gli elementi salienti di questa interessantissima promozione.

La campagna si articolerà soprattutto su Facebook, dimostrando ancora una volta la grande attenzione riservata da Auchan ai canali social. La Fanpage dell’azienda, seguita sempre da Plan.Net, è prossima al traguardo dei 310.000 ‘mi piace’ e registra performance assolutamente di rilievo. Il video potrà essere visualizzato anche sul canale YouTube del gruppo francese operante nella gdo.

L’operazione ‘Digital Weekend’ è stata realizzata sotto la direzione creativa di Stefano Rho, insieme a Luca Jacchia in qualità di copywriter e Igor Bajin come art director.

Un Giro d’Italia più social per conquistare i giovani

Enel, Mediolanum, Algida ed Eurospin: i quattro sponsor di maglia scommettono sul territorio 

di Andrea Crocioni

Ieri a Milano, a esattamente 99 giorni dal via della 99esima edizione del Giro d’Italia (quest’anno in partenza dall’Olanda), Gazzetta dello Sport e Rcs Sport hanno svelato le maglie coi rispettivi sponsor e la madrina della manifestazione ciclistica che quest’anno sarà la showgirl Giorgia Palmas.

La principale novità è rappresentata da Enel che si lega per i prossimi tre anni alla Maglia Rosa e che proprio ieri ha fatto ‘esordire’ a un evento pubblico italiano il logo presentato solo pochi giorni fa a Madrid. “E’ il nostro battesimo alla competizione – ha commentato Nicola Lanzetta, Responsabile Mercato Italia del colosso energetico -. Giro è sinonimo di movimento e trovo che si associ benissimo con lo spirito della nostra azienda. Sarà un’occasione straordinaria per far conoscere il nuovo logo ai nostri clienti”.

Partner consolidato, invece, Banca Mediolanum al 14° appuntamento con la gara e ancora una volta sponsor della Maglia Azzurra, dedicata ai migliori scalatori. “Puntiamo a capitalizzare al massimo il nostro modo di fare banca. Per questo ancora una volta coinvolgeremo i nostri clienti e la nostra rete durante le tappe del Giro”, ha detto Luca Lisoni, responsabile Comunicazione e Marketing Clienti dell’istituto.

E’ un ritorno anche quello di Algida che si lega alla Maglia Rossa, indossata dal leader della classifica a punti. “Il nostro obiettivo è portare la felicità dove sono i consumatori – ha sottolineato Maurizio Ruvolo, ‘Io sono Algida’ Country Project Leader per il marchio -. Il primo anno di partnership siamo stati presenti con Winner Taco, nel 2015 abbiamo portato i Classici, quest’anno torneremo con i Classici e con una sorpresa che sarà sostenuta da un’importante campagna di comunicazione”.

Sulle strade del Giro, con la Maglia Bianca dei giovani, torna anche Eurospin. “Siamo un’azienda molto territoriale, presente in Italia con oltre mille punti vendita, direi che con il Giro d’Italia c’è una perfetta sintonia – ha affermato Luca Burgazzoli, direttore Marketing dell’insegna -. Facciamo poca pubblicità, ma ci piace essere vicini ai nostri clienti”.

I quattro simboli del primato nelle classifiche – generale, del gran premio della montagna, a punti e dei giovani – saranno esposte per sette giorni a partire da oggi nelle Librerie Rizzoli di Milano Galleria e di New York oltre che nel Gelderland, da dove il Giro d’Italia prenderà il via venerdì 6 maggio. L’ad di Rcs Sport, Raimondo Zanaboni, ha ricordato il prestigio di una manifestazione che di anno in anno accresce il suo valore a livello nazionale e internazionale.

Un riconoscimento che arriva anche dai partner, in tutto una trentina. Oltre agli sponsor di maglia, si possono citare 3 Italia, sponsor di tappa, Casa.it sponsor dell’ultimo km, Honda auto ufficiale del Giro, e Santini Maglificio Sportivo, partner tecnico che ha realizzato le casacche dei diversi leader di classifica. Quello del 2016 sarà un Giro attento a conquistare il pubblico giovane.

“Sarà una manifestazione molto social – ha confermato Paolo Bellino, direttore Generale di Rcs Sport -. Ci sarà una vera e propria svolta nella comunicazione. Non credo ripeteremo le campagne atl dello scorso anno, ma ci concentreremo su mondo digitale (streaming compreso, ndr) e territorio. I social media servono a raccontare una storia che si sviluppa nell’arco di 365 giorni. A breve lanceremo il nuovo sito del Giro, perfettamente integrato con quello di Gazzetta. Prevediamo di sfruttare le potenzialità degli eventi per parlare della competizione. Con Enel gireremo l’Italia. Da marzo sono previste dieci tappe in cui porteremo il trofeo senza fine e la Maglia Rosa. E’ importante trovare con gli sponsor un comune terreno di dialogo. In questo senso, penso che un’azienda come Enel, ma anche altre realtà, possano essere interessate al nostro sogno di realizzare in futuro un Giro a zero emissioni di CO2. Sarà rinnovata anche la Carovana che diventa anche social in un’operazione che godrà del supporto di un partner radiofonico”.

Sulla raccolta 2016 il manager non rilascia numeri: “Posso dire che siamo soddisfatti e che i risultati sono in linea con i nostri obiettivi”. Per quanto riguarda più in generale le attività di Rcs, uscendo dall’ambito strettamente ciclistico, il direttore generale ha annunciato il recente incarico ricevuto dalla società per l’organizzazione del torneo preolimpico di basket, assegnato all’Italia,  che si terrà a Torino dal 4 al 9 luglio.

Prodotto cresce a tre cifre nel 2015 e firma ‘Il pranzo della domenica’ con RTI e Publitalia BE

Il ceo Riccardo Pasini: “Aumenta la richiesta di progetti ‘videoevoluti’ dal respiro crossmediale. A breve la seconda edizione di Warm Up per Porsche su Discovery”

di Valeria Zonca

Domenica 7 febbraio alle 9.50 l’alta cucina arriva su Canale 5 con Il pranzo della domenica, condotto da Eleonoire Casalegno, che guiderà i telespettatori tra i fornelli di ALMA, la Scuola Internazionale di cucina Italiana e da Gualtiero Marchesi, il cuoco italiano più famoso al mondo, al suo grande ritorno in tv.

Il format è ideato e realizzato da Prodotto, fattori di videoevoluzione, società specializzata in branded entertainment, e viene lanciato da RTI e Publitalia Branded Entertainment, divisione ad hoc del Gruppo Mediaset. Chiediamo a Riccardo Pasini, ceo di Prodotto, fattori di videoevoluzione qual è l’idea alla base sulla quale ha lavorato la sua struttura.

“Si tratta di un format originale e tutto italiano, come italiana è la cucina che racconta. In ciascuna puntata un candidato sostiene un esame d’ammissione alla scuola preparando 3 portate (un primo, un secondo e un dolce) che verranno assaggiate dal Maestro Marchesi e giudicate da tre docenti: Matteo Berti, Tiziano Rossetti e Bruno Ruffini. Parallelamente, col solo fine educativo, un diplomato della scuola mostrerà come preparare le stesse ricette ‘a regola d’arte’. I candidati meritevoli si aggiudicheranno l’opportunità di partecipare a un corso esclusivo di cucina”.

Si sentiva il bisogno di un ennesimo cooking-show?

Sì, dal momento che riporta in televisione chi ha scritto la storia della cucina italiana. E’ un privilegio poter conoscere il pensiero di Gualtiero Marchesi direttamente dalla sua voce e carpirne i segreti dai suoi esempi.  Come dice lui “l’esempio è la più alta forma di insegnamento”.

Quali sono i brand che hanno deciso di diventare sponsor del programma?

“E’ una prestigiosa rosa di 16 partner nata da una stretta collaborazione tra Prodotto e Publitalia coinvolgendo in primis alcuni brand del mondo ALMA come Giblor’s, Molino dalla Giovanna e Mutti. Poi ci sarà Kenwood con Cooking Chef, Pam, dove l’addetto alla dispensa andrà a fare la spesa, Compo per la rubrica ‘Orto in casa’ e i prodotti di Agrimontana, Burro Dalla Torre, Caffè Vergnano, DeAgostini, Domori, Melinda, Novosal, Ponti, Salumi Fiorucci e Salvini Tartufi.

Qual è il valore totale degli sponsor per questo format?

E’ difficile definirlo perché per ogni singolo brand sono stati studiati progetti su misura e cross mediali che coinvolgeranno non solo la televisione, ma anche stampa, web e social.

‘Warm Up’ per Porsche, ‘Adesso il capo sono io’: sono solo due esempi dei progetti di Prodotto più riusciti nel 2015. Quali sono i risultati raggiunti lo scorso anno e quali gli obiettivi per il 2016?

Il 2015 è stato l’anno più soddisfacente di sempre, a oggi. Grazie a Lapo Brogi di Cayenne è nato questo sodalizio con Porsche che ci vedrà impegnati in primavera in una nuova edizione per Discovery, oltre che a lavorare a una sorpresa. Per non dimenticare il successo web raggiunto con LiquidThread per Spuma di Sciampagna con la sketch comedy #LaSpumeggianteGiulia. Il fatturato ha visto un incrementarsi a tre cifre. Per il 2016 puntiamo a fare lo stesso, confermando le seconde edizioni di altri titoli come Adesso il capo sono io e Il meglio di me, oltre alle novità.

Prodotto realizza idee originali per il web, i social e la tv puntando al coinvolgimento dell’utente e alla crossmedialità. C’è stata nell’ultimo anno una impennata delle richieste di contenuti per il web, a discapito dei progetti per la tv?

La richiesta sta sempre più aumentando per progetti ‘videoevoluti’ ovvero quelli che, partendo da un format video, abbiano un respiro davvero crossmediale. Tv e web, come dico dal 1997, è un errore pensarli slegati. Quando le aziende ti chiedono solo ‘un prodotto virale per il web’ intendono nella maggior parte dei casi ‘produzione improvvisata e zero pianificazione’. Soldi buttati: il web non è facile come sembra.

A quali progetti futuri ma imminenti state lavorando?

Oltre alla nuova edizione di Warm Up, stiamo lavorando a un nuovo game legato al mondo del giardinaggio per la primavera e all’internazionalizzazione dei nostri format. Spero a breve di poter annunciare una importante partnership.

Sky Arte, tre spot per raccontare il canale. Firma PicNic

PicNic firma tre spot di Sky Arte, on air da ieri: il canale vuole infatti raccontare la sua vera identità.

“È difficile spiegare a uno spettatore cosa sia veramente Sky Arte. È pittura, scultura, architettura, ma anche cinema, musica e cultura di ogni genere. Sky Arte è un mondo. E il mondo è arte – afferma Dino Vannini, direttore marketing di Sky Arte -. Con la creatività autoironica e paradossale di PicNic, vorremmo trasmettere questo concetto in modo ironico e leggero. Senza far diventare l’arte un argomento per soli intellettuali”.

“Penso che il claim che abbiamo creato insieme agli amici di Sky Arte – aggiunge Niccolò Brioschi, direttore creativo e partner di PicNic – sia l’essenza perfetta del canale. Perché se lo guardi con gli occhi giusti, non puoi che pensare: Tutto il mondo è arte”.

Protagonista è l’attore Massimiliano Loizzi (dal Terzo Segreto di Satira) che prima nei panni dell’amico, poi in quelli del fidanzato e infine del collega viene letteralmente conquistato da improbabili opere d’arte. Un esempio? La riga sulla fiancata della macchina dell’amico. Al progetto hanno lavorato il direttore creativo Niccolò Brioschi, Riccardo Beretta, il copy GB Oneto e l’art director Lorena Cascino.

La regia è di Emanuele Cova. La casa di produzione è The Big Mama. Post-produzione video e audio di Red Line.

Fidelity House punta sul food e lancia il canale FidelityCucina

Il portale inaugura il 2016 con FidelityCucina, innovativo canale verticale focalizzato sul food. Nell’anno sono previsti il lancio di FidelityUomo e FidelityDonna

I traguardi raggiunti nel 2015 da Fidelity House, in concessione a Leonardo ADV, rappresentano soltanto la scintilla che accenderà un nuovo anno con obiettivi sempre più ambiziosi e ricco di grandi novità.

Alla luce dei risultati di dicembre 2015, con più di 20.000.000 di pagine viste e quasi 9 milioni di UV mese (fonte dati: Google Analytics – Dicembre 2015) , nel 2016 il team di Fidelity si aspetta di raggiungere il traguardo 250.000.000 di pagine viste solo con la testata di Fidelity News, senza contare il traffico di Fidelity FotoFidelity Video e FidelityHouse.

Il primo canale verticale di FidelityHouse, che è già online è Fidelity Cucina, che ha il pregio di distinguersi in modo evidente dai competitor sia per il suo motore di ricerca studiato appositamente per le ricette, sia per la grafica decisamente innovativa che migliora di molto la user experience.

Fidelity Cucina, dunque, apre in grande stile il 2016 di FidelityHouse, portale diretto da Francesco Fasanaro, presidente di Horizon Group, anticipando l’uscita degli altri progetti attualmente in cantiere, primi fra tutti Fidelity Uomo e Fidelity Donna che usciranno entro 2 mesi.

Perseguendo una visione di giornalismo compartecipativo e rivolto ad un target social che non si identifica nelle testate giornalistiche classiche, FidelityHouse aumenterà notevolmente, nel corso del 2016, gli investimenti sul canale Facebook, proprio al fine di creare una forte legame tra FidelityHouse e il mondo social.

L’obiettivo è di raggiungere entro l’anno 1 milione di fan complessivi tra le fan page di Fidelity Cucina e Fidelity News, che ad oggi vantano complessivamente più di 400.000 fan, una copertura settimanale media pari a 5 milioni ed oltre 500.000 interazioni sui post.

Fidelity House è, dunque, il perfetto connubio fra il crowdsourcing journalism e l’informazione social media oriented: per il 2016 conta di pubblicare almeno 50.000 notizie provenienti dalla Community, garantendo una diffusione che faccia sempre più leva sui canali social.

Mercedes-Benz con VOS per una campagna programmatic

Mercedes-Benz è il primo advertiser in Italia a utilizzare i dati degli operatori telefonici all’interno di una campagna pianificata in programmatic per inviare pubblicità mirata a specifici cluster di utenti mobile.

Il target di riferimento della campagna, on air dal 18 gennaio, prende in considerazione il modello di smartphone posseduto, la capacità di spesa, in base alle informazioni fornite dagli operatori telefonici, e il sistema operativo utilizzato dagli utenti. La pianificazione è curata da VOS (VivaKi Operating System), la divisione di VivaKi dedicata allo sviluppo di prodotti e soluzioni nell’ambito del programmatic advertising per i clienti del gruppo Publicis, in sinergia con l’agenzia FUEL.

Per la realizzazione di questo progetto VOS si è valsa di Audiens, piattaforma di mobile profiling grazie alla quale è possibile accedere a segmenti profilati di utenti delle Telco. Questa collaborazione ha permesso di beneficiare delle recenti collaborazioni tra Audiens e alcune delle principali società Telco italiane per la gestione e la commercializzazione dei dati certificati, consenziati e anonimizzati, provenienti dalle loro customer base.

Marko Maras, co-founder di Audiens, ha così commentato: “Siamo molto soddisfatti di aver contribuito con la nostra soluzione di mobile profiling al lancio della prima campagna programmatic utilizzando i dati socio-demo certificati dalle Telco. L’attendibilità di questi dati offre a un brand come Mercedes la possibilità di sfruttare parametri inediti nella pianificazione Mobile”.

Cristina Ughes, director per l’Italia, aggiunge: “Il VivaKi Operating System è una divisione all’interno del gruppo Publicis che ha quale obiettivo principale l’accelerazione del Programmatic advertising all’interno delle strategie digitali del gruppo. Siamo supportati da importanti sviluppi internazionali ma, allo stesso tempo, studiamo soluzioni utili a soddisfare specifiche richieste provenienti dai nostri clienti locali. Questa attività gestita per Mercedes ne rappresenta un importante esempio’’.

Maurizio Mazzanti nominato Direttore Creativo del Gruppo DigiTouch

Il Gruppo DigiTouch, uno dei principali player indipendenti in Italia attivo nel digital marketing e quotato sul mercato AIM Italia da marzo 2015, ha nominato Maurizio Mazzanti Direttore Creativo del Gruppo. Entrato nel Gruppo a luglio 2015, in seguito all’acquisizione di E3, agenzia interattiva con DNA digitale di cui è co-founder e direttore creativo, Maurizio estende ora il suo ruolo a tutte le agenzie del Gruppo.

“Sono molto lieto dell’incarico che il Gruppo mi ha affidato – afferma Maurizio Mazzanti -. Sono convinto che l’efficacia del marketing dipenda dal modo in cui lo si approccia. La strategia vincente a mio avviso è un connubio di creatività e tecnologia in grado di generare idee disruptive e innovative, con la consapevolezza che il digitale pervade tutti gli aspetti di una azienda e non solo il marketing e la comunicazione”.

In qualità di Direttore Creativo del Gruppo DigiTouch, Mazzanti coordinerà le risorse dei team design di DigiTouch Agency, E3 e Performedia e dei collaboratori esterni e sarà il punto di riferimento degli account e dei consultant delle tre agenzie per l’ideazione e l’elaborazione creativa dei progetti di marketing digitale e brand content dei clienti del Gruppo.

“È con piacere che affidiamo a Maurizio il ruolo di Direttore Creativo del Gruppo DigiTouch. Siamo certi che l’esperienza maturata nella sua carriera professionale possa portare grande valore al nostro Gruppo, che diventerà più competitivo a livello creativo, e ai nostri clienti, che potranno contare su idee e progetti creativi freschi e distintivi”, afferma Paolo Mardegan, ceo del Gruppo DigiTouch.

Laureato in Relazioni Pubbliche all’Università IULM di Milano e con una specializzazione in Pubblicità, Mazzanti ha una solida esperienza nel mondo delle agenzie media e creative e nel digital marketing. Inizia il suo percorso professionale in Young & Rubicam per poi fondare l’agenzia interattiva E3 acquisita nel 2015 da DigiTouch (vedi notizia). Nel biennio 2010/2011 è stato membro del consiglio direttivo di IAB Italia e dal 2010 è membro del consiglio didattico del Master in Comunicazione Marketing Digitale e Pubblicità Interattiva (Università Cattolica), dove insegna Social Media Marketing.

Fieg: apprezzamento per operazione contro illecita diffusione on line di quotidiani

“Esprimo profondo apprezzamento per l’ulteriore segnale di attenzione al settore dell’editoria e di impegno concreto nella difficile attività di protezione del diritto d’autore dimostrato dal Nucleo speciale per la radiodiffusione e l’editoria della Guardia di Finanza e dalla Procura della Repubblica di Roma”. Così il Presidente della Fieg, Maurizio Costa, ha commentato l’operazione, “Fenice”, coordinata dalla Procura di Roma e condotta dal Nucleo speciale per la radiodiffusione e l’editoria della Guardia di Finanza, che ha portato al sequestro di dieci siti web illegali, all’oscuramento di cinque altri siti e alla denuncia di cinque persone per illecita diffusione di copie digitali di quotidiani nazionali.

L’operazione è stata possibile grazie a un innovativo metodo di tracciatura delle copie digitali, adottato dalle principali imprese editoriali, che ha consentito l’individuazione dei soggetti della diffusione sul web dei contenuti editoriali tutelati. Questa iniziativa segue un’altra analoga dell’aprile scorso, che portò al sequestro e oscuramento di 19 siti/edicola che si appropriavano della copia digitale del giornale non ancora mandato in stampa per caricarla su siti illegali.

“Da tempo – ha continuato Costa – gli editori italiani denunciano le continue violazioni del diritto d’autore e il saccheggio sistematico dei contenuti editoriali,  attuati sia con azioni di vera e propria pirateria – come quelle oggetto delle operazioni che hanno portato alla complessiva chiusura di 34 siti – sia attraverso utilizzazioni ‘clandestine’ di contenuti altrui, come le rassegne stampa realizzate senza autorizzazione dei titolari del diritto di sfruttamento delle opere riprodotte, fino a giungere all’utilizzo illegittimo dei contenuti da parte degli Over the top. Tutti i fenomeni di pirateria, riproducendo senza alcun riconoscimento economico un’informazione sulla quale gli editori investono invece ingenti risorse, condizionano in maniera significativa i modelli di business delle imprese editrici. Per tutelare il prodotto informativo realizzato dalle nostre imprese – conclude Costa – è necessaria una strategia complessiva di difesa del diritto d’autore che si basi su azioni efficaci di contrasto all’illegalità e sulle opportune modifiche normative”.

 

Affaritaliani.it lancia il nuovo Tg Lavoro

Affaritaliani.it lancia il nuovo Tg Lavoro, servizi brevi e dinamici sulle principali notizie con approfondimenti dedicati agli aspetti occupazionali, economici e sociali del mondo del lavoro con interviste, opinioni e commenti. Il quotidiano online, che festeggia quest’anno i vent’anni di attività, e conta 3 milioni di lettori al mese di qualità e diffusi su tutto il territorio nazionale, si avvale ancora della collaudata partnership con la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro che continuerà ad arricchire il Tg, come le pagine dedicate, con contributi e contenuti di grande qualità ed esperienza professionale.

“Una finestra sul mondo del lavoro, con la quale intensifichiamo la nostra collaborazione con Affaritaliani.it e forniamo informazioni, spunti e incentivi utili a chi è alla ricerca di un’occupazione o a chi vuole conoscere tutte le ultime novità in materia – ha commentato Rosario De Luca, presidente della fondazione studi consulenti del lavoro -. Attraverso il Tg Lavoro racconteremo cosa è accaduto durante la settimana in Parlamento e quali sviluppi hanno avuto le riforme nel Paese Italia, così da far comprendere al vasto pubblico di Affaritaliani.it le dinamiche occupazionali. Questo è sempre stato lo spirito di Fondazione Studi, che da anni approfondisce con indagini e analisi tutte le dinamiche legate al lavoro e il loro impatto sulla società. Il Tg è un ulteriore strumento con cui arricchire la sezione Lavoro del sito di Affaritaliani, su cui i consulenti del lavoro sono presenti quotidianamente con i loro contributi”.

“Si rafforza la presenza di Affaritaliani.it sui temi del lavoro – ha dichiarato Angelo Perrino, direttore di Affaritaliani.it – e la prestigiosa collaborazione con la Fondazione cresce e diventa multimediale all’insegna della velocità e della usabilità che sono le nuove cifre della comunicazione digitale”.

Affaritaliani.it  ha recentemente lanciato la nuova App per IOS e Android.

Zanox sigla una partnership in esclusiva con Stylepick.it

Zanox, network di performance marketing, ha siglato una partnership globale in esclusiva con Stylepick.it, startup nata a San Francisco nel 2011 che è pioniere del social commerce e di una tipologia di processi d’acquisto più semplici e veloci.

Infatti, non c’è bisogno del supporto di un tecnico né di effettuare il download di una App, ma è sufficiente aggiungere nella biografia il link ‘stylepick.it/nomedelloshop’ tramite il quale i follower atterrano sulla pagina del brand su Stylepick.it, automaticamente sincronizzata con il profilo di Instagram.

Qui possono interagire con le immagini, cliccare sui prodotti che preferiscono e collegarsi direttamente alla pagina ‘shoppable’ per effettuare l’acquisto degli articoli che hanno selezionato. Oltre a rendere più semplice il loro acquisto attraverso un click-through diretto allo shop online, riduce notevolmente le tempistiche e ottimizza il customer journey rendendo l’esperienza di shopping davvero piacevole.

Diversi sono inoltre i servizi che la startup offre ai brand, dalla possibilità di inserire link multipli in un’unica immagine al tracciamento dell’interazione dei follower con i prodotti pubblicati e dell’efficacia delle immagini, tramite analytics dettagliate; infine, alla generazione di lead poiché il cliente può decidere di lasciare il proprio indirizzo mail al fine di essere inserito in mailing e rimanere aggiornato sulle novità.

In termini di risultati, i brand che nel mondo utilizzano Stylepick.it, che spaziano dal settore della moda a quello del beauty e dei beni di consumo, hanno riscontrato un incremento sostanziale nel traffico e nei ricavi. Infatti il tasso di engagement dell’utente è pari al 12,2%, e aumenta in media del 5-10% alla settimana, così come l’estensione del tempo di permanenza sul sito, registrando un tasso medio dei click-through del 70%.

“L’accordo con Stylepick.it testimonia l’attenzione che il network riserva ai new business, per quanto riguarda gli inserzionisti, e alle partnership internazionali. La scelta di introdurre Stylepick nella nostra Publisher Base è anche legata al fatto che l’Italia, come è stato riportato in una ricerca di eMarketer in collaborazione con l’Istat nel 2015, è il quarto mercato europeo per uso dei social e le giovani donne in particolare sono le utenti più attive. Sempre più consumatori, quando hanno la possibilità di acquistare prodotti tramite Instagram e i social network in generale, sono disposti a spendere mediamente di più rispetto al normale”, commenta Sheyla Biasini, country manager Italia di zanox.

L’adv radiofonica cresce dell’8,8% a fine 2015. Dicembre a +5,1%

L’Osservatorio Fcp-Assoradio (Fcp-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio/dicembre 2015.

I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +5,1% nel mese di dicembre 2015 rispetto al corrispettivo 2014. Tale dato corrisponde a un fatturato totale di 24.823.000 euro.

“La chiusura 2015 conferma l’andamento positivo che la pubblicità sul mezzo ha avuto durante l’intero arco dell’anno, con una crescita di fatturato registrata dall’Osservatorio Fcp-Assoradio a +8,8% sul 2014 – commenta Paolo Salvaderi, presidente di Fcp-Assoradio -. Se consideriamo il secondo semestre la crescita sale a +10,1%. Dal dicembre 2014 in poi gli investimenti pubblicitari sono stati costantemente in progresso. La continuità è un indicatore importante della fiducia degli investitori nelle potenzialità della radio e nella sua capacità di lavorare in sinergia con gli altri mezzi”.

Il Salon du Chocolat sul palco del XXI Brand Identity GrandPrix

Debutterà a Milano il 13 febbraio, presso The Mall – Porta Nuova Varesine, il Salon du Chocolat: tre giorni di degustazioni, eventi ed esposizioni e un unico protagonista, il cioccolato. L’evento è organizzato da Roberto Silva Coronel e Pietro Cerretani, rispettivamente amministratore delegato e general manager di Digital Events.

Ma il Salon du Chocolat gioca d’anticipo e due giorni prima, l’11 febbraio, salirà sul palco del Brand Identity GrandPrix, il premio organizzato da TVN Media Group per i migliori progetti d’identità di marca e di design strategico sotto il profilo strutturale della comunicazione visiva.

Nel corso della serata, che si svolgerà al Gessi Milano di via Manzoni 16/A, saranno assegnati due premi speciali in partnership con Salon du Chocolat Milano: Premio Speciale Chocolat Packaging, per progetti di design relativi a confezioni di prodotti di cioccolato e  Premio Speciale Chocolat Product Design, per lo sviluppo e la creazione di un sistema d’identità per prodotti di cioccolato.

A consegnare i premi sarà Davide Comaschi, giurato di qualità e ‘campione del mondo’ di cioccolateria: nel 2013 è infatti salito sul gradino più alto del podio al World Chocolate Masters a Parigi.

“Abbiamo sentito subito una forte affinità con questo premio – racconta Pietro Cerretani – perché la sensibilità al packaging nel mondo del cioccolato è altissima, c’è una grande attenzione sia alla grafica sia ai materiali. Il cioccolato è un prodotto accessibile a tutti ma spesso celebrato da un pack sofisticato. Ci è sembrato quindi giusto sottolineare questa affinità tra il mondo del cioccolato e il Brand Identity GrandPrix, proprio a ridosso della partenza dell’evento”.

Il Salon du Chocolat Milano, al quale sono attese circa 15 mila persone, sarà caratterizzato da cinque cluster di contenuto, ognuno sintetizzato da un hashtag: #Chocofashion (il connubio tra cioccolato e moda), #ChocoSense (la sensorialità della chocolate experience), #Chocoshow (con tante esibizioni e masterclass), #Chocofamily (previsti giochi e attività per bambini e famiglie) e #Chocoshopping.

EasyJet in Italia ‘in volo’ verso FCB Milan

di Andrea Crocioni


Manca ancora una comunicazione ufficiale, ma secondo quanto risulta a Today Pubblicità Italia sarebbe ormai prossima all’esito definitivo la gara indetta da easyJet nel nostro Paese. La consultazione è stata avviata, come anticipato lo scorso novembre da questo giornale (vedi notizia), per  individuare sul nostro mercato il partner creativo per il 2016.

La compagnia aerea, che recentemente ha festeggiato il suo ventesimo compleanno, conta sul supporto creativo di  VCCP Londra a livello internazionale, mentre a livello locale l’agenzia che gestiva gli adattamenti delle campagne è stata negli ultimi anni Cookies Adv.

Incarico, questo, terminato con la fine del 2015 e che a breve passerà di mano. Ad aver prevalso nel pitch, che ha visto coinvolto un numero ristretto di strutture (probabilmente non più di tre, dopo una più ampia pelustrazione del mercato pubblicitario), sarebbe stata FCB Milan.

Al momento si tratta solo di un’indiscrezione, anche se la formalizzazione della  partnership non dovrebbe tardare ad arrivare.

Lo scorso novembre, Noemi Frisoli, Marketing manager di easyJet in Italia, aveva chiarito proprio alla nostra testata la decisione di avviare una gara creativa per il mercato locale che nasceva dalla volontà di  continuare a essere sempre all’avanguardia e a mantenere molto alto lo standard della comunicazione del Gruppo.

SkyTG24 si accende al canale 50 al posto di laeffe, al 27 arriva Paramount Channel

Da domani il canale del Gruppo Feltrinelli in esclusiva sul decoder di Sky. La raccolta a Sky Media

Da domani, 30 gennaio, laeffe emigrerà al canale 139 in esclusiva solo per gli abbonati di Sky, lasciando spazio sul canale 50 del dtt a ‘Sky TG24 – Dentro i fatti con le tue domande’, mentre sul canale l’LCN 27 sarà on air dal 27 febbraio  Paramount Channel targato Viacom. La scossa data al telecomando coinvolge il Gruppo Feltrinelli, Sky Italia e Viacom International Media Networks Italia. La partneship tra il Gruppo Feltrinelli e Sky Italia ha lo scopo di rilanciare il progetto televisivo di laeffe, “che va ad arricchire l’offerta di contenuti di pregio di Sky entrando a far parte del bouquet dei canali esclusivi di quest’ultima – si precisa in una nota -. Laeffe resta centrale nella linea di sviluppo del Gruppo Feltrinelli e la scelta di concentrare le proprie attività in esclusiva su Sky porta laeffe in un contesto qualificato, dove una rinnovata proposta editoriale potrà incontrare un pubblico ampio e attento alla cultura in tutte le sue forme”. Il rafforzamento della partnership con il Gruppo Feltrinelli permette a Sky di valorizzare ulteriormente l’offerta dell’area intrattenimento. “Il rafforzamento della partnership con il Gruppo Feltrinelli è una tappa naturale per Sky, la media company che più investe in cultura e creatività in Italia e che in questi anni ha accresciuto il suo impegno nello sviluppo del settore culturale italiano, in termini di idee, professionalità e competenze – ha dichiarato Andrea Scrosati (nella foto), Executive Vice President Programming di Sky Italia -.

“Con l’esclusiva di laeffe, insieme a Sky Arte HD e Classica HD creiamo attraverso la nostra offerta un polo di canali culturali che si arricchisce dell’indiscussa esperienza nel settore del Gruppo Feltrinelli, con cui condivideremo il racconto quotidiano dell’impatto che la cultura e l’arte hanno nella nostra vita. Un racconto che è parte di quell’impegno costante di Sky nella ricerca di un modo sempre innovativo di fare intrattenimento e di nuovi standard di qualità nelle produzioni originali, insieme alla scelta e all’acquisizione dei migliori contenuti dall’Italia e dal mondo per incontrare le preferenze e anticipare i bisogni un pubblico sempre più esigente”.

Inoltre, una selezione di programmi del canale sarà disponibile su Sky On Demand, per offrire una maggiore fruibilità dei contenuti del canale agli abbonati Sky. Per valorizzare anche sul piano pubblicitario le potenzialità del canale, la raccolta pubblicitaria di laeffe sarà affidata a Sky Media. Il rafforzamento della partnership tra i due gruppi prevede inoltre lo sviluppo di nuove iniziative commerciali comuni, che coinvolgeranno anche le librerie del Gruppo Feltrinelli, e l’avvio di attività di comunicazione e iniziative speciali rivolte ai rispettivi clienti attuali e potenziali.

“Sky Italia rappresenta per noi un partner di altissima qualità, ideale per proseguire il percorso intrapreso con laeffe e per ulteriori sinergie future – ha dichiarato Alberto Rivolta, direttore operativo del Gruppo Feltrinelli -. Aver portato da soli la programmazione di laeffe in così poco tempo ad un livello medio di share del 0,3% con punte di 0,6% è per noi una conferma del valore dell’avventura di laeffe, che in questi anni ha saputo raccogliere attorno a sé una community di telespettatori appassionata, attenta e affettuosa. L’avventura continua in modo sostenibile e ancora più arricchita su Sky”. In questo walzer di canali, dal 27 febbraio Viacom International Media Networks Italia, con l’obiettivo di ampliare il proprio portfolio in Italia lancerà Paramount Channel, un nuovo canale visibile sul canale 27 del digitale terrestre. Sergio Del Prete, VP Editorial Content di Viacom Italia, seguirà direttamente Paramount Channel in Italia. La raccolta adv sarà seguita da Viacom Pubblicità & Brand Solutions, la concessionaria del gruppo.

Il service design di Logotel ritorna in Cina

Prosegue l’impegno di Logotel nel promuovere il design dei servizi, diventando sempre più internazionale e policulturale. Durante il mese di gennaio Cristina Favini, strategist e manager di Design Logotel, ha promosso, nell’ambito del master organizzato dalla Lantao Academy e POLI.design (Consorzio del Politecnico di Milano), la cultura del design dei servizi applicati al mondo del retail. I due giorni di incontri e di lavori si sono svolti nella città di Kunming.

“L’obiettivo è stato quello di supportare imprese e progettisti a riflettere su come acquisire una nuova visione, nuove competenze e strumenti per ripensare la relazione tra brand e cliente finale – spiega Favini -:  si tratta di un appuntamento importante in un momento in cui l’economia e il mercato locale sono incerti e la crescita, fino a ora assicurata dai volumi e dalla standardizzazione, sta rallentando e imponendo di ripensare e progettare strategie di valore ricercando nuovi equilibri”.

La Lantao Academy è un punto di riferimento in Cina per lo sviluppo culturale del design e da sempre è promotrice della cultura della progettazione presso le imprese e i maggiori studi di progettazione insieme al loro network internazionale. Logotel ha infine tenuto un’altra conferenza, sempre a Kumming, presso la sede del Centro culturale di design per poi proseguire con altri due appuntamenti a Chengdu e Xiamen.