ContactLab lancia ‘Custom Audience, per campagne mirate su Facebook dalla piattaforma ContactLab

24 dicembre 2015

I brand potranno così massimizzare gli investimenti pianificati sul social network

Marketing sempre più integrato tra email e social grazie all’attivazione delle Custom Audience sulla piattaforma di customer engagement digitale di ContactLab, guidata dal fondatore e ad Massimo Fubini (nella foto).

Da ieri è attiva sulla piattaforma di ContactLab ‘Custom Audience’, una funzionalità che consente di realizzare campagne indirizzate ad uno specifico pubblico di riferimento, raggiungendo o escludendo i propri utenti dalle campagne pubblicitarie realizzate su Facebook.

Utilizzando le Custom Audience, i brand che utilizzano ContactLab potranno decidere se ingaggiare solo gli utenti che non sono particolarmente attivi su altri canali (email, sms, push notification) o estendere la copertura dei segmenti target utilizzando i profili e le preferenze acquisite nella piattaforma ContactLab per effettuare campagne Facebook su utenti con caratteristiche simili. I brand potranno così massimizzare gli investimenti delle campagne pianificate su Facebook escludendo gli utenti che sono stati già raggiunti da campagne di digital direct marketing.

Attraverso l’integrazione, con pochi passaggi e direttamente dalla piattaforma ContactLab, è dunque possibile per i brand esportare in modo molto semplificato un database o un segmento di utenti come Custom Audience sul quale eseguire o silenziare le campagne realizzate su Facebook. La piattaforma ContactLab gestirà la codifica degli indirizzi email/sms e l’invio dei in modo automatico.

“Attraverso questa integrazione vogliamo offrire ai nostri clienti un valore in più per massimizzare i risultati sulla loro base utenti e ampliare la copertura dei programmi di engagement attraverso un’integrazione senza barriere con altri canali di contatto – dichiarano da ContactLab. L’approccio di ContactLab è focalizzato su una strategia che mette l’utente al centro e mira ad abilitare i brand a sviluppare strategie di contatto sempre più legate alle preferenze del singolo utente.”