Ad blocking, soluzioni cross device, video e dati: le frontiere dell’adv digitale nel 2016

22 dicembre 2015

Nick Hugh

Secondo il vice president Emea di Yahoo, Nick Hugh

Mentre negli anni passati si è assistito a importanti evoluzioni in tema soprattutto di programmatic, native advertising e content marketing, il 2016 sarà l”anno che vedrà nuovi sviluppi su come i dati e l’attribution cross device verranno utilizzati per dare una spinta alle performance. “Negli ultimi due anni, il programmatic, il native advertising e il content marketing sono velocemente passati dallo status di “previsioni” a “must buy” nella maggior parte della pianificazione digitale dei professionisti del marketing insieme alle voci di spesa per la search e per il display adv – ha sottolineato Nick Hugh (nella foto), vice president EMEA di Yahoo -. Se il 2015 è stato un anno in cui i video e l’ad blocking hanno tenuto sempre più banco, nel 2016 possiamo aspettarci un focus ancora maggiore su queste due aree, che diventeranno strategiche per l’innovazione in modi molto diversi tra loro. Oltre a questo, vedremo sviluppi significativi per come i dati e le attribuzioni cross device verranno utilizzati per spingere al massimo le performance di una campagna”. Secondo Yahoo la crescita dell’ad-blocking favorirà l’innovazione del native advertising portando maggior audience, ROI e engagement. Anche la crescita dei video sarà triplicata e inizieremo ad assistere a uno slittamento di formati. Il successo dei video orizzontali, infatti, è in realtà un retaggio televisivo/cinematografico. Sul mobile, che al momento è la piattaforma dominante, il video verticale offre un’esperienza utente decisamente migliore. Il programmatic video mobile prenderà sempre più piede e tenderà a chiudersi il gap tra il tempo speso a guardare video sul desktop e quello sui dispositivi mobili. Inoltre crescerà  l”utilizzo delle GIF. Tumblr, che è spesso considerato come la vera casa delle GIF, vede già attualmente la pubblicazione di 23 milioni di GIF al giorno. Nei prossimi anni, secondo Yahoo, i dati saranno anche utilizzati per raggiungere nuovi clienti, scardinando così il concetto per cui la creatività dinamica debba essere limitata ai clienti esistenti. Affinché ciò accada, le agenzie creative e i centri media dovranno lavorare ancora a più stretto contatto per utilizzare i dati degli editori pubblicamente disponibili. Infine Yahoo sottolinea come la misurazione resterà di fondamentale importanza e vedremo un miglioramento nell’attribuzione cross device e cresceranno di importanza gli strumenti per misurare le vendite offline. Capire e riconoscere gli utenti su tutti i tipi di dispositivi diventerà una componente essenziale del marketing digitale.