Expo: a Famagosta la seconda vita del Padiglione Coca-Cola

30 novembre 2015

Tagliare spazio davanti vuoto in modo da avere formato panoramico e poi inserire scritta dal contributo , attenzione ai rifiuti a destra , tagliare o pulire

Un campo da basket coperto per Milano: è Famagosta, e più precisamente il Parco Robinson tra le vie Moncucco, La Spezia e Famagosta, il quartiere individuato per la seconda vita del Padiglione Coca-Cola dopo Expo Milano 2015, una costruzione pensata per questo scopo fin da principio che l’azienda ha deciso di donare alla Città. La seconda vita del Padiglione è la sintesi dei valori che Coca-Cola ha raccontato durante i sei mesi di Expo: la donazione alla città di Milano rappresenta il legame dell’Azienda con il territorio, la sua riconversione in un campo da basket sottolinea l’impegno  nella promozione di stili di vita attivi e la scelta dei materiali eco-compatibili utilizzati per realizzare il Padiglione (legno, vetro e acqua), riflette i continui sforzi che Coca-Cola compie in termini di sostenibilità ambientale. “Expo 2015 è stato per noi un successo incredibile e ha superato tutte le nostre aspettative. Anche la risposta best online casino da parte del pubblico è stata eccellente, i visitatori del nostro Padiglione sono stati oltre 400.000, quasi il doppio rispetto alle previsioni  – ha dichiarato Evguenia Stoitchkova, direttore generale Coca-Cola Italia -. Siamo davvero orgogliosi di poter già annunciare, come promesso un anno fa insieme al Comune di Milano, l’area in cui dare nuova vita al nostro Padiglione, un’espressione concreta del nostro impegno nella promozione dello sport e dello stile di vita attivo”. L’intervento di Coca-Cola prevede la copertura e il rifacimento di uno dei due campi da basket già esistenti nell’area. Il progetto comprende anche la riqualificazione del campo adiacente, secondo un modello di inclusività che lo renderà fruibile anche ai portatori di handicap. Il progetto si concretizzerà con l’inaugurazione della nuova struttura sportiva nella tarda primavera del 2016.