Tim ‘accelera’ l’innovazione con il Demo Day TIM #Wcap 2015

30 novembre 2015

Ilaria Potito

Oltre 8.000 business ideas raccolte dal 2009, 268 progetti supportati e oltre 5,5 milioni di euro erogati. Sono alcuni dei numeri di TIM #Wcap il programma di Open Innovation di TIM oggi pomeriggio protagonista a Roma con il Demo Day 2015. Il programma dà la possibilità a 40 startup digital selezionate quest’anno per il percorso di accelerazione (10 per ognuno dei 4 acceleratori di Roma, Milano, Bologna e Catania), insieme a 8 startup menzioni speciali, di presentare il proprio progetto a investitori, stakeholder e influencer.

Il Demo Day giunge dopo i 4 mesi di accelerazione di ogni edizione del TIM #Wcap, nei quali le startup sono guidate da tutor e mentor in un percorso orientato alla crescita del progetto. Dopo il Demo Day, per altri 8 mesi le startup potranno continuare a lavorare al loro progetto negli acceleratori TIM #Wcap. “Negli ultimi due anni – spiega a Today Pubblicità Italia Ilaria Potito, responsabile TIM #Wcap Operations – abbiamo contribuito alla nascita di 215 nuovi posti di lavoro e TIM ha chiuso 25 contratti con le nostre startup che generano fatturato, senza considerare i contratti con altri clienti, e con 3 di esse ha anche creato un’offerta commerciale. Inoltre, il tasso di sopravvivenza delle startup TIM #Wcap è superiore al 90%”.

Le startup selezionate entrano nell’Albo Veloce del Gruppo che le certifica per diventare fornitori e le business unit aziendali, grazie al budget dedicato Basket Innovazione, sono incentivate all’acquisto delle loro soluzioni.  Alcune, inoltre, beneficiano nel capitale dei seed investement di TIM Ventures.

A Roma questa sera, oltre al presidente di Telecom Italia Giuseppe Recchi e all’ad Marco Patuano, parteciperanno anche i founder delle startup delle scorse edizioni,  alcuni di loro best online casino raccontano l’esperienza. “Fino a qualche anno fa ero un informatico che progettava software per auto – ricorda Lorenzo Di Ciaccio, founder di  Pedius, app per smartphone che consente alle persone sorde di effettuare telefonate utilizzando le tecnologie di riconoscimento e sintesi vocale -. Una sera vedo in tv la storia di Gabriele, che dopo un incidente stradale notturno deve chiamare i soccorsi, ma non può perché è sordo e non riesce a dialogare con l’operatore. È cambiato tutto in poco tempo. Il percorso di accelerazione e l”investimento che su di noi ha fatto TIM Ventures sono un esempio di come stia cambiando in Italia il settore degli investimenti innovativi”.

Innaas è un software che aiuta le aziende a trasformare real time i big data in informazioni di valore e risultati univoci, ne parla il founder Simone Di Somma: “Per dimostrare la versatilità della nostra piattaforma di analytics abbiamo sfruttato i campionati mondiali in Brasile, analizzando le performance dei match: mentre le squadre giocavano, la piattaforma elaborava una grande quantità di dati prodotti in campo (il numero e la velocità dei passaggi, le percentuali di eventi andati a buon fine, ecc.) fornendo in tempo reale punteggi sintetici sulle prestazioni delle  squadre. Attraverso TIM Stadium, dopo qualche settimana dal nostro arrivo, avevamo già aperto una collaborazione con Telecom Italia”.

Infine Unfraud, che ha sviluppato un software per prevenire le frodi nell’e-commerce e abbatterle del 50%. “I primi brainstorming – spiega il founder Vincenzo Paduano – li abbiamo fatti in un locale del nostro paese, il bar ‘l’incontro’. Unfraud è nato da una necessità comune, un amico era stato frodato su Internet e aveva dovuto far fronte a molte spese, fino a perdere l’intero valore del prodotto che aveva venduto. Da quel momento, abbiamo deciso di studiare bene i sistemi di fraud detection e il relativo business. Il salto grazie a TIM, con loro abbiamo bruciato le tappe realizzando un prodotto pronto per il mercato”.