Moët Hennessy: digital e stampa per l’adv dell’ultimo trimestre

30 novembre 2015

Francesca Terragni

di Laura Buraschi


A metà ottobre, Moët Hennessy ha affidato a Francesca Terragni la direzione marketing e comunicazione degli Champagne, dei Vini e degli Spirits  che distribuisce in Italia, confermando la fiducia nella professionalità, nell’esperienza e nella visione di Francesca, nel Gruppo LVMH dal 1998.

A poco più di un mese dall’incarico, il direttore marketing spiega a Today Pubblicità Italia i suoi obiettivi: “Il primo è valorizzare al massimo le potenzialità di comunicazione di ciascun brand, armonizzandole all’interno di un quadro complessivo che veda MHI quale portatore d’innovazione, oltre che nell’area enologica, anche in quella del marketing e della comunicazione – racconta Terragni -.  Ho l’onore di gestire brand che possiedono un heritage centenario, che hanno costruito I codici di comunicazione della loro categoria. Ad esempio Hennessy, il cognac che nel 2015 ha festeggiato i 250 anni, Dom Pérignon che continua a innovare dal 1668, Veuve Clicquot, il primo a credere nel cromatismo come linguaggio di comunicazione. Creare progetti di engagement fattuale con il nostro pubblico, utilizzando linguaggi e toni di voce in linea con i diversi target, mantenendo vivo lo storytelling sui brand è un altro obiettivo che mi pongo. In questo ambito, l’attenzione al digital è imprescindibile, sia a livello di social media che di advertising, native e non. E, last but not least, ho l’obiettivo di continuare a rafforzare e alimentare le sinergie con la direzione commerciale. Gli investimenti 2015 sono in linea con quelli dello scorso anno – aggiunge Terragni -. Mentre nell’arco dell’anno ci concentriamo in particolare sugli eventi, la comunicazione atl è riservata all’ultimo trimestre”.

In questi ultimi mesi sono quindi on air diverse campagne, con pianificazione a cura di Carat Luxury mentre la creatività arriva dalla casa madre. Stampa (quotidiana e periodica) e digital sono i mezzi scelti per Dom Pérignon e Veuve Clicquot, online casino quest’ultimo con scatti di Craig McDean. Belvedere Vodka e Moët&Chandon sono in pianificazione esclusivamente sul digital. Per quest’ultimo brand è stata sviluppata la piattaforma The Now, presentata qualche giorno fa a New York, che prende il via da un video clip inedito, ideato e diretto da We Are From LA.

Per #openTheNow, il brand Ambassador Moët & Chandon Roger Federer ha partecipato a questa avventura cinematografica: “The Now cattura l’energia di un momento e unisce tutte le cose che amo di Moët & Chandon – ha commentato Federer -. E’ il simbolo di condivisione di #moetmoments e della loro trasformazione in realtà”. Colonna sonora del film è Revolution di Diplo, DJ e produttore americano. Per quanto riguarda i partner di comunicazione italiani, oltre a Carat Luxury, le Pr sono gestitr da diverse strutture: Studio Roberta Antonioli per Veuve Clicquot e Krug; IC Insight  Communications per Ruinart; Isobar per Dom Pérignon, Hennessy, Ardbeg, Glenmorange, Estate&Wines, infine Studio Roberta Ciappi per Moët&Chandon e Belvedere Vodka. A porposito dei progetti futuri, Terragni conclude: “Il prossimo anno punterò molto su progetti che coinvolgeranno ristoratori e horeca in attività di fidelizzazione e su progetti di CRM ‘sartoriali’”.