Filmmaster Productions celebra i propri talenti e prosegue il rinnovamento

26 novembre 2015

Lorenzo Cefis

di Monica Bozzellini


“Ricercare il talento e sostenerlo sul mercato”. E’ l’obiettivo che si propone Filmmaster Productions, società del Gruppo Filmmaster guidata dai partner ed executive producer Lorenzo Cefis e Ada Bonvini, che stasera in un ‘talent dinner party’, all’ex Chiesa di San Carpoforo a Milano, celebra i propri talenti.

A partire da una new entry nel roster della cdp per l’Italia, il fotografo di moda franco-algerino Michel Haddi. Un ingresso che si aggiunge a quello di Carl Erik Rinsch (vedi notizia) e all’accordo con la francese Iconoclast (vedi notizia).

“Oggi il mercato è liquido – spiega a Today Pubblicità Italia Lorenzo Cefis – e il talento va ricercato in ogni ambito. Fucine di talento come Iconoclast, personaggi versatili come Haddi, star come Rinsch, o autoctoni come Federico Brugia, Marco Gentile e Adriano Falconi perché, pur essendo una realtà internazionale non vogliamo perdere la matrice italiana”.

In termini di risultati 2015, “sebbene siamo più interessati agli esiti in termini di Ebitda – sottolinea Cefis – è chiaro che una realtà come la nostra debba produrre fatturato. C’è stata una flessione, ma era prevedibile che l’uscita di un socio (Karim Bartoletti, ndr) provocasse un’emorragia – quantificabile intorno al 20% – che andava curata. Cosa che è stata fatta e l’anno si chiude senza alcun tipo di ansia, anzi i risultati sono buoni e i segnali in termini progettuali più che interessanti”.

Importante il ruolo di Filmmini, “che pesa oggi per un 15%, con un fatturato triplicato in tre anni”; una realtà “in cui si possono sperimentare nuove metodologie, talenti e tecnologie, che ha rinfrescato il marchio e lo ha tenuto aggiornato, con un posizionamento al di fuori del mercato tradizionale dell’adv e che oggi lavora in modo autonomo, seppure coerente con Filmmaster Productions”.

Per il prossimo futuro, dopo Madrid e Berlino (accanto ai Paesi Arabi), “abbiamo in mente un’apertura a breve in un’altra capitale europea – anticipa Cefis – e, coerente con questo passo, anche una ‘più che alleanza’ con una realtà che lavora in ambito sinergico al nostro, sempre in ottica di penetrazione nel mercato dei contenuti”. Ottica che resta tra le parole chiave del 2016, insieme a “prosecuzione del rinnovamento, consolidamento delle nostre realtà territoriali, spinta sul branded content – rimarca -, ma anche continuo sviluppo del nostro core busines, in un mercato che sembra dare segnali di movimento”.

Inoltre,  in termini di gruppo, “Filmmaster Productions deve diventare sempre di più un consulente per lo sviluppo dei prodotti sottesi a realtà come Civita, Cinecittà Studios o Filmmaster Events”. Infine uno sguardo alla questione regole del mercato, a partire dalle gare. “E’ un tema delicatissimo – ricorda Cefis -, che stiamo affrontando in modo concreto. Ci siamo già fatti molto male e l’unico modo per parlare alla pari con i nostri interlocutori, dalle agenzie alle maestranze, è trovare un modello associativo che ci permetta di essere rappresentati a un livello più alto. Ci stiamo lavorando, non è ancora dato modo di parlare di un vero e proprio organismo associativo ma dico con serenità e orgoglio che abbiamo ripreso a dialogare in modo costruttivo e proattivo”.