Enav, al via la gara per la campagna sulla quotazione

25 novembre 2015

Il MEF collocherà sul mercato fino ad un massimo del 49%. Lo sbarco in Borsa previsto per la prima metà del 2016

di Andrea Crocioni

Per la industry della comunicazione l’avvio della nuova ondata di privatizzazioni avviata dal  Governo rappresenta una ghiotta opportunità di business. Dopo l’importante operazione dedicata  all’Ipo di Poste Italiane sostenuta nella scorse settimane da un’intensa campagna di comunicazione firmata da McCann e pianificata da Carat, ora a prepararsi allo sbarco in Borsa è Enav.

Si tratta della società a cui lo Stato demanda il servizio del controllo del traffico aereo, nonché gli altri servizi essenziali per la navigazione nei cieli italiani e negli aeroporti civili nazionali. Interamente controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e vigilata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Enav S.p.A. deriva dalla trasformazione avvenuta nel 2000 dell’Ente Nazionale Assistenza al Volo in Società per Azioni, dopo la precedente trasformazione del 1996 in Ente Pubblico Economico.

Il piano di privatizzazioni del Governo prosegue dunque spedito. La quotazione di Enav è stata annunciata da tempo e da a inizio novembre è stata fissata per la prima metà del 2016. Un’operazione ambiziosa che avrà bisogno di sostegno anche sul versante della comunicazione.

Non a caso, secondo quanto risulta a Today Pubblicità Italia, Enav avrebbe già predisposto una gara per la realizzazione della campagna dedicata alla quotazione. Alla selezione sarebbero state invitate alcune fra le big della creatività italiana.

Il MEF collocherà sul mercato fino ad un massimo del 49% della società attraverso un’offerta pubblica rivolta ai risparmiatori italiani, compresi i dipendenti di Enav e delle sue controllate, e agli investitori istituzionali italiani e stranieri.