ePRICE debutta in tv con una campagna da 2.500 passaggi pianificata da Mindshare

24 novembre 2015

Ha preso il via domenica 22 novembre la prima campagna televisiva di ePRICE, operatore italiano di e-commerce di prodotti tecnologici e grandi elettrodomestici, parte del gruppo Banzai. La campagna ‘Per questo, scelgo ePRICE’ prevede oltre 2.500 passaggi sulle principali reti terrestri e satellitari, tra le quali Mediaset, Rai, Sky e La7 ed è pianificata da Mindshare. La creatività è dell’agenzia White Label, con la regia di Edoardo Lugari.

Paolo Ainio, amministratore delegato di Banzai, spiega: “Questa iniziativa ha lo scopo di verificare la possibilità di allargare la conoscenza delle nostra offerta online e dei nostri servizi a un target normalmente più esposto alla comunicazione dei retailer tradizionali offline. E conferma il nostro impegno a ridurre il gap nella diffusione dell’e-commerce, che ancora separa il nostro mercato da quelli più evoluti”.

Gli spot in pianificazione sono tre: il primo parla di scelta, convenienza e servizio, i pilastri dell’e-commerce; il secondo presenta il servizio Pick&Pay che consente di acquistare online e ritirare in uno dei 90 punti di ritiro in tutta Italia, pagando alla consegna, anche in contanti; il terzo spot presenta il servizio di installazione e ritiro usato dedicato ai grandi elettrodomestici, come lavatrici, frigoriferi, lavapiatti, incasso e climatizzatori.

“Adesso vogliamo farci conoscere e soprattutto raccontare le cose che ci differenziano da tutti gli altri, come i Pick&Pay e i servizi di installazione e ritiro usato dei grandi elettrodomestici – ha dichiarato Raul Stella, amministratore delegato di ePRICE -. Un marchio più forte rappresenta un valore in più anche per le marche e gli altri partner con cui lavoriamo. La campagna tv e tante altre iniziative in corso portano nuovo traffico e nuovo valore per le marche. Se si considera che solo il 5%-10% di chi visita un negozio online, compra effettivamente online, significa che l’effettivo potenziale di ePRICE nel generare valore, diretto o indiretto, è 10 volte superiore al fatturato vero e proprio” conclude Stella.