Oleificio Zucchi, ‘prima’ adv consumer con The Big Now e Mec

24 novembre 2015

Il debutto a scaffale degli oli extra vergini di oliva a marchio Zucchi rappresenta una nuova, importante, pagina della storia dell’Oleificio Zucchi, azienda fondata a Cremona nel 1810 e da sempre impegnata nel garantire ai clienti rigorosi controlli effettuati sui prodotti e a fornire, grazie anche alle nuove tecnologie come il QrCode presente in etichetta, tutte le informazioni necessarie per la tracciabilità. Per questa prima campagna consumer il brand ha scelto la creatività di The Big Now, sua agenzia di riferimento, mentre per la pianificazione media si è affidata – senza gara – a Mec. ‘Dall’unione di oli pregiati nascono storie mai raccontate’: è questo il messaggio alla base della comunicazione.

Dal nuovo payoff ‘Zucchi, l’arte del blending’ che identifica il posizionamento del marchio, fino al copy e al visual fortemente evocativo e poetico della campagna firmata da The Big Now, al centro  c’è l’elemento distintivo dell’azienda guidata dal ceo e blendmaster Giovanni Zucchi: il blending, ossia la capacità di selezionare e unire oli extra vergini differenti per dare vita a qualcosa di unico. La pianificazione prevede esterna (affissioni e dinamica), radio e web (dal 30 novembre) nelle città di Milano, Parma, casino Cremona e Bologna, e da fine mese, anche nella regione Campania. La campagna arriva a due mesi dal lancio dell’e-shop di Oleificio Zucchi (www.zucchi.com).

“La campagna per il lancio del brand Zucchi sul mercato italiano – ha commentato Alessia Oggiano, general manager e socio fondatore di The Big Now – è il frutto di un importante percorso strategico che abbiamo condotto quest’anno con l’obiettivo di ridefinire un nuovo posizionamento e cominciare a presidiare in maniera significativa un comparto estremamente complesso e affollato come quello dell’olio extra vergine di oliva. Oleificio Zucchi rappresenta un’eccellenza imprenditoriale del nostro paese, ma il marchio ‘Zucchi’ è una novità quasi assoluta per i consumatori. Una bellissima sfida per tutto il team dell’agenzia che sta lavorando insieme al cliente, unendo competenze strategiche e talento creativo”.

Al progetto, con il direttore creativo Marco Peyrano, hanno lavorato l’art Alessandro Bigi e la copywriter Caterina Calabrò. Cdp Radio è Quiet, please!. L’immagine della campagna è di Balalò.