Immobiliare.it: nel 2015 investimento in adv di 21 milioni di euro. 13 milioni online e 8 milioni offline

20 novembre 2015

Silvio Pagliani

Il sito di immobili più frequentato d”Italia compie 10 anni e prepara un nuovo spot tv firmato PicNic

Immobiliare.it, il gruppo, di cui fanno parte il portale immobiliare Eurekasa.it (nato nel 2005), Nuovecostruzioni.it, House24 (Il Sole 24Ore), Commerciale.it e Affitti.it, compie dieci anni e ha presentato ieri evoluzioni e tendenze del mercato immobiliare dal 2005 al 2025. Il decennio appena trascorso è stato contraddistinto dal boom della ricerca sul web, che ha fornito maggiori opportunità e più trasparenza. Nel 2005 solo il 9% delle ricerche di una casa avveniva sul web, oggi siamo già al 63% e, secondo le stime di Immobiliare.it, nel 2025 la percentuale arriverà all’80%. 

“La ricerca della casa è per gran parte guidata dalla razionalità – spiega a Today Pubblicità Italia Silvio Pagliani, co-fondatore di Immobiliare.it -, e quindi in generale “antitetica” rispetto ai momenti di festa e vacanze. Al contrario, è proprio nei periodi successivi alle festività, come gennaio e settembre, che registriamo un maggiore interesse best online casino dei nostri utenti a valutare la possibilità di cambiare casa”. Con un milione di annunci al giorno, Immobiliare.it è l”aggregatore online di annunci di immobili più frequentato in Italia (Fonte: Nielsen – Custom Analytics Report – Pagine Viste e Tempo Speso, dati settembre 2015).  La ricerca immobiliare è un’attività che spesso dura più mesi, l”obiettivo di immobiliare.it è quello di essere presenti sui media con un piano di comunicazione che alterna tv e pianificazione web.

“Seguiamo una strategia di comunicazione differente tra media online e media offline – sottolinea Pagliani- . L’obiettivo delle attività online è per noi fare in modo che le persone visitino il sito oppure che si ricordino che Immbiliare.it è il sito dove cercare casa; l’obiettivo di quelle offline, in particolare di ciò che riguarda la tv, è comunicare al target di persone che non usa strumenti digitali, spiegando loro che cercare casa ora è facile su desktop, tablet  o smartphone. Così facile che può farlo persino un bambino. Nel 2015 chiuderemo con un investimento in adv di circa 21 milioni di euro – continua  Pagliani -, dei quali 13 milioni online e 8 milioni offline. Per il 2016 non abbiamo ancora definito i dettagli, ma prevediamo, quindi, forti investimenti all’inizio del 2016: stiamo lavorando a un nuovo spot tv con il nostro partner creativo PicNic, anche se non abbiamo ancora definito una data di lancio della campagna”.

Sul fronte digital “non crediamo che il native advertising sia in linea con il tipo di servizio che offriamo e al momento non usiamo il programmatic, lo abbiamo valutato ma crediamo che i vantaggi che ne deriverebbero sarebbero, almeno per il momento, inferiori ai costi. Da sempre sviluppiamo internamente le nostre strategie di comunicazione – conclude Pagliani, quindi non abbiamo partner nella comunicazione digitale”.