#TrueTunisia, arriva la wave invernale dell’adv istituzionale. Firma Publicis

18 novembre 2015

L’Ente Nazionale Tunisino per il Turismo lancia la nuova wave della campagna istituzionale, firmata da Publicis, che per la stagione invernale accompagnerà il pubblico con il claim #truetunisia e un video teaser che sarà trasmesso a display nei principali hub e online. La nuova campagna ha lo scopo di annunciare un progetto ancor più ampio, ovvero la realizzazione di 15 video presenti sul canale YouTube Discover Tunisia.

Ciascuno di essi racconta, attraverso le esperienze della protagonista, l’immenso patrimonio di cultura, arte, enogastronomia e natura che la Tunisia racchiude. La scelta di puntare sui contenuti video rispecchia la volontà di instaurare un legame forte con il pubblico attraverso un nuovo modo di comunicare, più vicino alle emozioni e alle esperienze online casino autentiche che si possono vivere nel territorio.

“#Truetunisia è il risultato di un lungo e attento lavoro iniziato con la realizzazione del video promozionale del Paese, ‘Tunisia I feel like’, premiato come miglior video dall’Organizzazione Mondiale del Turismo lo scorso settembre – afferma Dora Ellouze, direttrice dell’Ente Nazionale Tunisino per il Turismo -. La campagna trasmette un messaggio importante e attraverso i suoi contenuti racconta, appunto, la vera Tunisia, uno scrigno di tesori ed emozioni da vivere in prima persona. Dalle occasioni di svago e di relax, fino alla scoperta e all’avventura, il Paese offre infiniti spunti per un viaggio in un’atmosfera rilassata”.

Dei 15 video di circa 7 minuti, ognuno è basato su una singola esperienza vissuta in uno scenario diverso del Paese, dalle dune sconfinate del Sahara alle acque cristalline di Djerba, passando per le rigogliose oasi di Ksar Ghilane e Nefta e le antiche rovine. La pianificazione media per l’Italia comprende la trasmissione del video teaser di 30” online con banner sui più importanti media nazionali e sui social network, l’affissione nelle principali stazioni metro, ferroviarie e negli aeroporti, e il passaggio video in alcuni punti strategici di maggior flusso nelle città italiane.