Nielsen porta in Italia la misurazione ‘All Digital’ delle campagne adv

11 novembre 2015

Luca Bordin

A partire da ottobre, cinque nuovi Paesi si sono aggiunti alla copertura globale della misurazione mobile di Nielsen Digital Ad Ratings, lo standard indipendente di mercato per la valutazione delle campagne digitali (desk e mobile) lanciato in Italia a maggio 2013 con il nome di Online Campaign Ratings. Oltre a Stati Uniti e in Canada, ora anche Australia, Francia, Germania, Italia e Regno Unito hanno a disposizione una misurazione delle campagne mobile “di impareggiabile precisione e qualità informativa”, spiega la società.

In Brasile il lancio di Nielsen Digital Ad Ratings Mobile è previsto entro la fine dell’anno. Già oggi, agenzie, piattaforme pubblicitarie, organizzazioni industriali di caratura globale, tra cui Videology, Unilever, TubeMogul, ROIx, Mobile Marketing Association, Microsoft, Melt DSP, GroupM, Amplifi e AdAudience, ottimizzano le campagne con una visione ‘total digital’ dell’audience che comprende PC, smartphone e tablet.

“In uno scenario dove la frammentazione dei mezzi rappresenta un trend in grande crescita, l’utilizzo di strumenti di misurazione cross-piattaforma è un’esigenza imprescindibile – osserva Luca Bordin, General Manager Media Sales&Solutions di Nielsen -. Nielsen estende oggi al mobile la misurazione Digital Ad Ratings che si è già affermata sul mercato per la sua comparabilità con il mezzo tv. L’inclusione del mobile nel sistema di misurazione Nielsen rappresenta un nuovo importantissimo tassello per progredire nell’utilizzo dei mezzi in modo complementare e ottimizzare la pianificazione dei propri obiettivi di comunicazione”.

In un momento storico in cui in tutto il mondo continua la crescita esplosiva dell’utilizzo di smartphone e tablet, Digital Ad Ratings offre chiarezza ai clienti che vogliono ottimizzare le proprie campagne mobile. Basti pensare, ad esempio, che l’analisi delle campagne mobile misurate negli Stati Uniti da luglio 2014 a marzo 2015 ha rivelato che mediamente il 49% delle impression ha raggiunto il target desiderato. In modo analogo, in Canada la percentuale on-target delle pubblicità mobile di maggio è stata quasi la stessa di quelle su PC: rispettivamente 44% e 47%.

“Il paradosso del mobile è ben noto agli attori del mercato pubblicitario – ha dichiarato Guido Mazzoccola, Audience Business Director, Digital di Nielsen -. Da un lato, ben il 70% del tempo online degli italiani maggiorenni è speso su tablet e smartphone (fonte Audiweb giugno 2015), dall’altro gli investimenti previsti nel 2015 su mobile restano meno di un quarto del totale digital, sulla base delle stime della Digital Survey di Nielsen. Questo contesto ha tra le sue cause la mancanza di un adeguato sistema di misurazione di reach, frequency e GRP post campaign. La rilevazione mobile di Digital Ad Ratings, granulare, tempestiva e indipendente, aiuta gli inserzionisti a cogliere le opportunità di comunicare i brand su device così personali e allo stesso tempo va incontro agli editori che vogliono valorizzare al meglio questa fonte di ricavi che ha potenzialità ancora inespresse”.

Lo sbarco in Italia della misurazione mobile per l’efficacia delle campagne digital si va ad aggiungere ad altre nuove soluzioni media recentemente annunciate da Nielsen nel nostro Paese, che si stanno perfettamente inserendo in uno scenario in continua evoluzione, come dimostrano le manifestazioni di interesse espresse da alcuni dei principali player del mercato.

“Il focus di Videology, in quanto software provider – ha aggiunto Arianna Misirocchi, Commercial Manager Italia di Videology – è quello di consentire agli advertiser di parlare senza problemi alle audience su dispositivi differenti con le stesse modalità con le quali i consumatori fruiscono attualmente dei contenuti. E, certamente, ciò dipende dalla capacità di utilizzare metriche condivise su tutti gli schermi. La verifica multi-screen indipendente rappresenta un importante trampolino per la crescita futura dell’ecosistema video in Italia”.

“In un’era di grandi cambiamenti nel media digitale – ha concluso Giorgio Galantis di Banzai Media – stiamo assistendo all’emergere di nuove metriche per la valutazione puntuale delle campagne e di nuove esigenze di strumenti di controllo. L’introduzione del servizio Nielsen Digital Ad Rating anche per il mobile rappresenta, in questo senso, un tassello fondamentale nella qualificazione e validazione dell’audience, coerente con la crescita impetuosa della fruizione dei contenuti in mobilità da parte delle persone. Saremo quindi in grado di offrire ai nostri clienti uno strumento ancora più completo su un elemento di comunicazione particolarmente rilevante per le loro valutazioni media e per le strategie video multidevice”.

Con l’aggiunta a livello internazionale del mobile per Digital Ad Ratings, Nielsen offre al mercato la misurazione di tutte le pubblicità, sia video che display, per le piattafome iOS e Android. Nel corso del 2016 Nielsen presenterà nuovi  sviluppi dedicati alla misurazione mobile.