Bruno Bertelli nominato ECD Western Europe di Publicis Worldwide

11 novembre 2015

Bruno Bertelli

di Andrea Crocioni


Bruno Bertelli, già Ceo e Executive Creative Director di Publicis Italia, è stato nominato Executive Creative Director Western Europe di Publicis Worldwide.

“Per me è un onore, ma anche una grande responsabilità perché mi troverò a supervisionare il lavoro creativo in tanti Paesi”, il commento a caldo fatto a Today Pubblicità Italia.

Bertelli, oltre a mantenere la carica di Ceo per l’Italia, resta anche a capo dell’Heineken Global Team di Publicis Worldwide, incarico assunto la scorsa estate, quando il cliente ha deciso di affidare al network tutta la comunicazione del brand grazie al lavoro svolto dal team italiano negli anni precedenti. Bertelli in qualità di ECD dell’Europa Occidentale lavorerà a stretto contatto con  Guy Wieynk, Ceo di Publicis Worldwide nella Regione. Al pubblicitario italiano dovrebbe essere affidata la supervisione creativa su sette mercati (i ‘confini’ dell’incarico sono in fase di definizione).

“Il mio ruolo – ha sottolineato Bertelli – sarà quello di preservare la qualità creativa del Gruppo, con un’attenzione particolare per i brand internazionali e sulla coerenza della loro comunicazione. La parola d’ordine è eccellenza creativa”.

Nel mandato affidato al creativo quello di rendere attrattivo il network per i migliori talenti e favorire una maggiore connessione fra i diversi mercati. Ha aggiunto Bertelli: “In Europa è sempre più difficile rispetto ad altre aree, soprattutto da un punto di vista economico. Ma c’è grande qualità. Poi non dimentichiamoci che Publicis è un network globale, ma che è nato in questo continente e che ha mantenuto qui la sua ‘testa’. Il contatto diretto con i gli executive creative director dei diversi Paesi faciliterà la relazione e ci consentirà di selezionare i migliori team internazionali per metterli al servizio dei brand. Una strategia che stiamo già adottando”.

Ha commentato Arthur Sadoun, global Ceo di Publicis Worldwide: “Bruno ha dimostrato di saper trasformare la creatività su scala locale e globale per i nostri clienti, in particolare per Heineken. La nomina è il riconoscimento del suo fantastico lavoro, a dimostrazione che Publicis Worldwide è in grado di produrre idee di livello mondiale per i suoi clienti”.

Bertelli è entrato in Publicis Italia nel 2011 (dopo una lunga militanza in Jwt) come joint ECD, insieme a Cristiana Boccassini con la quale condivide il ‘titolo’ di creativo italiano più premiato (nel palmares 33 Cannes Lions). La nomina è stata occasione per tracciare un bilancio del 2015 di Publicis Italia.

“E’ stato un anno economicamente molto buono – sottolinea Bertelli -. Siamo in una fase espansiva. Il  2015 dovrebbe chiudersi con una crescita fra l’8 e il 10%. Molto importante è stato l’incarico globale di Heineken che però implica un grosso impegno dal punto di vista organizzativo. Sono molto soddisfatto anche per come abbiamo operato per Renault e Leroy Merlin. Amiamo affiancare quelle aziende che fanno un lavoro di brand: questo rientra proprio nel nostro posizionamento”.

In questi mesi l’agenzia si sta ‘strutturando’ per  affrontare al meglio il 2016. “Sarà un anno di consolidamento – ha affermato il Ceo -. Abbiamo impostato le nostre attività su grossi nuclei di lavoro, ‘mini agenzie’ impegnate sui singoli clienti. Il new business resta importante, ma l’obiettivo primario deve essere quello di far felici le aziende che già lavorano con noi: la solidità prima di tutto. La forza di Publicis Italia sta nel suo ruolo internazionale, ma quando ti confronti all’estero non puoi permetterti di far scadere la qualità creativa, l’asticella deve restare sempre alta”.