YouTube punta sui video per gli editori con ‘Embedded player’

10 novembre 2015

Testato da cinque giornali europei, tra i quali in Italia La Stampa e il Secolo XIX 

Google vara un programma per mettere l’infrastruttura video di YouTube a disposizione degli editori. Embedded player, questo è il nome, sarà testato da cinque giornali europei, tra i quali in Italia La Stampa e il Secolo XIX, e sarà poi lanciato entro il mese di marzo del 2016. Embedded player rientra nel progetto Digital News Initiative (Dni), l’organismo al quale partecipano Google e alcune tra le più importanti testate al mondo, con l’obiettivo di realizzare, attraverso tecnologia e innovazione, un ecosistema economicamente sostenibile per il giornalismo di qualità.

Gli editori che testeranno Embedded Player, la nuova infrastruttura offerta da YouTube,  potranno mettere a disposizione degli utenti la loro produzione video, utilizzando l’eccellente servizio dei server video di YouTube.

Il traffico video verrà supportato interamente dai server di YouTube, mentre i ricavi potranno essere gestiti in autonomia dall’editore. Gli editori avranno la possibilità di vendere la pubblicità da sé, nel qual caso avranno il 100% dei ricavi, oppure di ricorrere a Google come concessionaria.

Il traffico generato dai video sia sui siti sia all’interno dei canali su YouTube sarà attribuito alle testate, sia che vengano generate dai siti giornalistici, sia che siano visti all’interno dei canali, su YouTube.

Quindi gli editori avranno sia il controllo sulle pubblicità inserita, sia i diritti di vendita, sia la quota di fatturato. Oltre a La Stampa e il Secolo XIX, parteciperanno a questa prima fase di test anche il The Guardian, El País, Frankfurter Allgemeine Zeitung e Zeit.