Audi annuncia la sua content factory. Gara media Gruppo VW? “In vista del 2017”

9 novembre 2015

Giovanni Perosino

La comunicazione del brand di Ingolstadt si focalizzerà su Audi A4, sulla nuova R8 e sul suv Q7

di Andrea Crocioni


Audi lancia la sua content factory. Lo ha annunciato giovedì scorso Giovanni Perosino, Head of Marketing Communications del marchio, nel corso del suo intervento a IF! Italians Festival. Intervistato a margine dell’evento, il manager ha chiarito i ‘confini’ di questo innovativo progetto che punta a rivoluzionare la comunicazione del brand automobilistico.

“Abbiamo dato vita a un team costituito da diversi profili che comunemente non si trovano all’interno delle squadre marketing di un’azienda – ha raccontato -. Si tratta di blogger, giornalisti, editor, figure digital oriented. Il riferimento in questo campo è sicuramente la Red Bull Media House che ci ha ispirati e con la quale abbiamo avviato delle collaborazioni su alcuni progetti. Chi non ha contenuti li deve inventare, noi fortunamente ne abbiamo tanti e questo team ha il compito di estrapolarli e di renderli distribuirli, naturalmente con il supporto della leva del media”.

In questo filone si inserisce l’operazione Google Lunar Xprize, contest  da 30 milioni di dollari nato nel 2009 per spingere imprenditori e aziende a tornare sul satellite. Una case history di cui Perosino ha ampiamente parlato nel corso del suo intervento a IF!. Audi, infatti, ha scelto di sostenere in questa ‘corsa’ alla Luna il team tedesco Part-Time Scientists creando il Lunar Quattro, piccolo rover in alluminio con trazione integrale destinato a essere spedito sul satellite nel 2017 e a percorrere 500 metri sul suolo lunare. Con questa iniziatica dalle dimensioni globali, il marchio tedesco vuole essere il primo brand a ‘sbarcare’ sulla Luna.

“Il futuro appartiene ai coraggiosi”, ha detto Perosino. E saranno sempre più numerose le operazioni di questo tipo condotte da Audi grazie allo sviluppo della propria content factory. “Un modello – ha proseguito il responsabile marketing – che prevede diverse celle di hub. Oggi parliamo di una realtà ancora dimensionalmente piccola: abbiamo una decina di persone che lavorano nella nostra sede centrale di Ingolstadt e un altro team di dieci persone negli Stati Uniti”.

In occasione dell’intervista Perosino, invece, vista la delicatezza del momento, ha preferito non rilasciare commenti in merito al recente scandalo sulle ‘emissioni’ che ha coinvolto il Gruppo Volkswagen, di cui Audi fa parte. Il manager, però, ha fatto il punto sui prossimi lanci della casa automobilistica, partendo da un’analisi del mercato italiano. “L’Italia – ha dichiarato – è  fra i  10 mercati top per Audi. Un Paese per noi strategico dal punto di vista del business, ma non solo. Nella Penisola siamo presenti anche con dei marchi come Lamborghini, con Italdesign Giugiaro e nelle due ruote con Ducati. Da un punto di vista di sviluppo marketing, però, non colgo nel sistema uno sviluppo di energie e di coraggio adeguato, non vedo progetti all’altezza delle capacità del Paese”. Per quanto riguarda i nuovi modelli Audi gli investimenti in comunicazione si focalizzeranno sulla nuova Audi A4, vera e propria icona del brand tedesco e principale lancio (da metà novembre), la nuova R8, il flagship model di Audi, e il suv Q7.

“La Audi A4 – ha detto Perosino – è un progetto ambizioso perché ha il compito di raccontare la nostra missione: essere all’avanguardia nelle tencologie. E tutta la comunicazione ruoterà proprio intorno a questo concetto. Con un tono emozionale non descriveremo la tecnologia, ma ne raccontaremo i benefit, come questa è in grado di far sentire l’automobilista”. Capitolo a parte merita la gara media avviata dal Gruppo Volkswagen nei mesi scorsi.

“Per noi è una prassi e fare un pitch non significa necessariamente cambiare partner – ha spiegato Perosino -. Con MediaCom abbiamo siglato un contratto triennale in scadenza alla fine del 2016, quindi questo processo si proietta sul 2017. Con la centrale in carica in questa fase stiamo analizzando le performance e cercando di capire come riattualizzare i processi media. Si tratta di un percorso lungo ed estremamente complesso per la dimensione del budget e i mercati che coinvolge”.