In Italia il video adv programmatico nel 2020 varrà 245 milioni di euro

5 novembre 2015

SpotX, la piattaforma di gestione dell’inventario video per gli editori, ha annunciato i risultati di una ricerca sulla crescita in Europa del video advertising online programmatico, che è destinato a crescere in tutta Europa fino a diventare un settore da 2 miliardi di euro nel 2020.

Il video advertising online programmatico, cresciuto di quasi venti volte dai 22 milioni di euro del 2012 ai 375 milioni di euro del 2015, registrerà un tasso di crescita del 38,7% da qui al 2020, quando più della metà dei ricavi totali del video advertising online in Europa saranno generati dal programmatico. La ricerca, condotta da IHS, azienda di analisi di livello globale e partner per la ricerca di Iab Europa, è stata realizzata sulla base di interviste ad agenzie pubblicitarie ed editori, combinate con la banca dati di IHS su previsioni e tendenze dell’advertising; secondo lo studio l’Italia è il quarto mercato per il video advertising programmatico in Europa.

Secondo IHS il 12% del video advertising online in Italia è negoziato con il programmatico nel 2015, rispetto al 23% nel Regno Unito, all’11% in Spagna e al 9% in Germania. Questo dato è appena inferiore alla media dei cinque maggiori mercati europei, pari al 15%, ma si prevede raggiungerà il 46,6% entro il 2020. Il mercato italiano dell’advertising video programmatico ora vale 38 milioni di euro, ma si prevede crescerà fino a raggiungere i 245 milioni di euro entro il 2020, pari a un tasso di crescita annuale composto (CAGR, compound annual growth rate) del 45%.

In totale nel 2015 i cinque maggiori mercati europei hanno generato 286 milioni di euro di ricavi da video advertising online programmatico, un valore che salirà a 1.558 milioni entro il 2020, mentre i paesi nordici hanno generato ricavi per appena 21 milioni di euro, ma esploderanno raggiungendo i 138 milioni di euro nel 2020.

Leon Siotis, MD UK ed Europa Sud di SpotX spiega, commentando la ricerca: “Da quando SpotX ha introdotto il real time bidding (RTB) per il video nel 2010 e lanciato le attività in Europa nell’anno successivo, abbiamo visto la rapida adozione di questa modalità da parte di editori ed emittenti in tutta la regione e una sempre maggiore domanda da parte degli inserzionisti e delle agenzie. Il mercato italiano che punta molto sul rapporto con il cliente apprezza il ruolo dei private marketplace nel settore video. Un forte mercato televisivo e l’aumento delle attività e dell’esperienza nel trading programmatico farà esplodere la crescita nel 2016 e 2017, fino a che il programmatic rappresenterà quasi la metà di tutti i ricavi dal video advertising online in Italia”.

Daniel Knapp, Senior Director of Advertising Research di IHS, aggiunge: “Abbiamo analizzato il mercato del video advertising programmatico nel 2013 e allora avevamo già notato che stava per esplodere in tutta Europa. La nostra nuova analisi rivela la portata della crescita del video advertising online, con il video advertising programmatico in rapida crescita che va a occupare un’importanza sempre maggiore.”

“L’Italia è un mercato del video programmatico in procinto di esplodere e ci attendiamo una rapida crescita nei prossimi due anni – continua Knapp -. Nel mercato c’è una grossa concentrazione di pochi proprietari di media, che hanno dedicato gli ultimi 12 mesi a costruire i loro team per il programmatico. Il successo iniziale del display advertising, seguito da un aumento di qualità, volume e utilità analitica dei dati disponibili, ci rende molto ottimisti sul potenziale del programmatico in Italia”.

La ricerca arriva dopo il rebranding di SpotX dello scorso settembre, quando l’azienda ha assunto il nome più breve per sottolineare l’evoluzione da piattaforma di scambio di pubblicità a piattaforma per la gestione olistica di inventari sviluppata appositamente per il lato editori. La piattaforma SpotX oggi comprende un ad server, una SSP e una infrastruttura programmatica capace di servire marketplace open e privati per aiutare gli editori a gestire tutti gli aspetti dell’inventario di video advertising su desktop, mobile e dispositivi connessi.

La ricerca ‘Video Advertising in Europe: The Road to Programmatic Ubiquity’ è l’ideale prosecuzione di una ricerca analoga commissionata da SpotX nel 2013 dal titolo ‘Video Goes Programmatic: Forecasting the European Online Video Advertising Landscape’.