EasyJet: 20 anni e ancora voglia di ‘ispirare’. Al via una gara creativa

5 novembre 2015

Noemi Frisoli

Per il 2016 la società alla ricerca di un nuovo partner sul mercato italiano

di Andrea Crocioni

Con l’evento ‘Come volano 20 anni’ easyJet ha festeggiato ieri a Milano i primi due decenni di attività.“Compiamo vent’anni proprio settimana prossima – racconta Noemi Frisoli, Marketing manager della compagnia aerea in Italia -. Dal 1995 abbiamo introdotto un nuovo modo di viaggiare, avviando un processo di ‘democratizzazione del volo’. Rivoluzionando il trasporto aereo abbiamo contribuito a cambiare gli stili di vita, anche per questo parliamo di easyJet Generation”. Un anniversario che il gruppo da settembre ha iniziato a celebrare con una campagna paneuropea firmata da VCCP Londra.

“Un’operazione dall’alto impatto, sostenuta da investimenti importanti e che ci ha consentito di creare un alto livello di engagement – ha sottolineato la manager -. Alla campagna abbiamo affiancato un contest fotografico (#inostri20anni, ndr): abbiamo invitato le persone a inviarci i propri scatti realizzati in giro per l’Europa dal 1995 a oggi. Su 100 mila foto arrivate nel complesso, 20 mila sono state caricate da italiani. Queste immagini saranno al centro di una serie di sorprese che sveleremo nei prossimi giorni. Questi contenuti user-generated saranno utilizzati per le nostre future campagne e poi con tutte le foto assemblate a mosaico sarà realizzata una speciale livrea di un nostro aeromobile”. Il ‘compleanno’ è anche occasione per tracciare un bilancio del 2015 di easyJet.

“E’ stato un anno assolutamente positivo – ha detto Noemi Frisoli -. Abbiamo avuto una stagione estiva eccezionale, con un riempimento medio degli aerei da record. Si è fatta sentire anche l’influenza positiva di Expo. Negli ultimi anni abbiamo registrato un tasso medio di crescita dell’8%. Siamo un gruppo che genera profitti e reinveste per migliorare costantemente l’offerta. Abbiamo continuato a investire in Italia, anche con una congiuntura economica negativa che ha penalizzato il trasporto aereo. Ora sembra essersi invertita la tendenza e anche la fiducia dei consumatori è tornata a crescere”.

La sfida per il futuro? “Ispirare i prossimi 20 anni – risponde la responsabile marketing -. E lo stiamo facendo confermando proprio la politica di investimenti di cui parlavo prima. Abbiamo recentemente aperto una nuova base operativa a Venezia dove lanceremo 10 nuove rotte (sulle 25 totali). Sette nuove rotte saranno lanciate a Napoli (su 32 totali) e 11 nuove rotte a Milano (su 61 complessive), più altre cinque da altri aeroporti della Penisola”. La compagnia, dunque, si appresta a vivere un 2016 di grande sviluppo.

“Il nostro obiettivo resta sempre lo stesso – afferma la manager -: continuare a portare tantissimi italiani all’estero, ma contribuire anche a rendere l’Italia una meta sempre più attraente per chi viene dall’estero. Abbiamo creduto da subito in Expo e abbiamo investito tantissimo su Milano, anche attraverso un’attività mirata di comunicazione in diversi Paesi europei. Nel periodo dell’esposizione abbiamo portato nel capoluogo lombardo 4,2 milioni di passeggeri (+5%)”.

Alla fine dell’anno saranno più di 15 milioni di persone ad aver viaggiato easyJet nel nostro Paese nel corso del 2015. “Non parliamo più solo a una generazione di studenti – precisa la responsabile marketing -, ma ci rivolgiamo anche alla clientela business e a quei passeggeri che hanno sempre viaggiato con le compagnie di bandiera. Per questo cerchiamo di costruire un brand che sia appealing non solo per i giovanissimi, ma per tutti coloro che vogliono sposare uno stile di vita moderno”.

Le previsioni per il 2016 sono di crescita, anche attraverso un incremento dell’investimento commerciale.

“Il budget di comunicazione sarà in linea con quello di quest’anno: nel nostro comparto siamo ai vertici per quanto riguarda gli investimenti adv – prosegue Frisoli -. Incrementeremo sicuramente gli sforzi su Venezia. Più in generale ci piace l’idea di focalizzarci su attività un po’ meno tradizionali. Il nostro partner per la creatività è VCCP Londra a livello internazionale. Per il media collaboriamo con OMD Milano, mentre sul fronte creativo la nostra agenzia italiana è attualmente Cookies Adv. Proprio per continuare a essere sempre all’avanguardia e a mantenere molto alto lo standard della nostra comunicazione, però, abbiamo deciso di avviare una gara a livello locale per individuare un nuovo partner creativo per il 2016. Il processo di selezione, che dovrebbe concludersi entro un mese, vede coinvolto un numero ristretto di agenzie. Recentemente ci sono stati cambiamenti anche lato ufficio stampa: abbiamo inserito un responsabile interno all’azienda e scelto Burson-Marsteller come nuova agenzia di pr”.