Con Tim oltre 110 terabyte di dati scaricati a Expo

30 ottobre 2015

A poche ore dalla conclusione dell’edizione milanese dell’Expo, Tim traccia un primo consuntivo del progetto che l’ha vista protagonista, tra le altre aziende, a fianco di Expo 2015 permettendo la realizzazione della prima Digital Smart City italiana, un modello tecnologico virtuoso della città del futuro che ha reso il sito espositivo ‘portavoce’ dell’innovazione in tutto il mondo. Le infrastrutture avanzate di telecomunicazioni e ICT di Tim hanno consentito di offrire ai visitatori dell’Esposizione Universale un’esperienza digitale inedita e di grande impatto, come testimoniano i dati registrati al mese di settembre e illustrati da Marco Patuano, ad di Telecom Italia, nel corso del convegno ‘Smart City. Le nuove frontiere della Società Connessa’, svoltosi ieri a Milano.

Nell’intera area milanese l’accesso alle connessioni dati durante i mesi dell’evento è cresciuto, in rapporto al 2014, di oltre il doppio rispetto alla media nazionale, così come più che doppia è risultata anche la percentuale di stranieri collegati in roaming su rete Tim. Nel solo sito espositivo sono stati scaricati oltre 110 terabyte di dati, di cui più del 70% su rete 4G, e sono state effettuate oltre 11 milioni di chiamate dai clienti Tim. Attraverso i propri data center, inoltre, TIM ha reso possibile la gestione dell’evento completamente in cloud mettendo a disposizione della società e delle aziende partner 450 server virtuali, circa 100 applicazioni e oltre 100 terabyte di storage dedicato.

Ha creato, inoltre, un sistema digitale completo per l’informazione, l’acquisto dei biglietti e l’intrattenimento dei visitatori, fruibile via web e in mobilità: in particolare, attraverso il cloud Tim sono stati emessi 21 milioni di biglietti, i siti web della Digital Expo hanno registrato 60 milioni di visite e oltre 250 milioni di visualizzazioni mentre sono state oltre 7,5 milioni le interazioni sui totem multimediali presenti sul sito.