A PRS Mediagroup la raccolta di Telenorba e Teledue. Chiusura 2015 ‘soddisfacente’

27 ottobre 2015

Federico Silvestri

di Valeria Zonca


Dopo la ‘riconquista’ della concessione di Tv2000, PRS Mediagroup mette a segno un altro goal con l’acquisizione della raccolta dei canali tv Telenorba, sancita da un accordo triennale. Telenorba, storica emittente privata, è la tv sul territorio leader di ascolti nelle aree della Puglia, della Basilicata e del Molise. Il primato nelle aree di copertura viene rinforzato da Teledue, seconda emittente nel ranking degli ascolti.

“Siamo felici di aver condiviso con PRS un progetto pluriennale, che consentirà la valorizzazione del nostro primato nell’ambito della  tv locale, e non solo – ha dichiarato il presidente Luca Montrone – che darà soddisfazione ai continui investimenti che abbiamo fatto e faremo per garantire informazione di primo livello e contenuti di intrattenimento in grado di competere con la tv generalista e la tv di genere”.

“Aver ritrovato un percorso comune con una realtà imprenditoriale seria e proattiva come quella della famiglia Montrone – ha commentato Alfredo Bernardini de Pace – mi conferma la scelta corretta di credere con convinzione che è il momento giusto per riportare all’attenzione del mercato dei mezzi importanti e unici come quelli espressi dalla televisione locale di qualità”.

“La partnership con Telenorba e il precedente accordo con 7 Gold dà il senso delle intenzioni di PRS – ha spiegato ieri l’ad della concessionaria dg Federico Silvestri, a margine della presentazione dei palinsesti di Tv2000 (vedi notizia) -. Nel 2016 concentreremo sull’emittenza regionale e già entro la fine dell’anno in corso potremo finalizzare altre acquisizioni locali. Sia a livello locale sia nazionale, la chiave per ottenere un risultato positivo è la progettualità. Il 2015 si chiuderà con soddisfazione: segno più forte per Fine Living e laeffe Tv, ma anche per Gazzetta Tv la relazione tra fatturato e audience è positiva. Siamo nella fase cruciale della raccolta dei canali kids sui quali c’è una crescita”.

Per quanto riguarda le testate cartacee, Silvestri ha commentato: “Dopo aver preso il pacchetto da Rcs con un delta negativo nel 2013, in 24 mesi abbiamo raggiunto il break even, malgrado le diffusioni in edicola non godano di un andamento in crescita. L’obiettivo 2016 è quello di poter dare marginalità all’azienda”.