Booking.com rivoluziona il viaggio: i social come canale di risposta diretta

26 ottobre 2015

Pepijn Rijvers

di Fiorella Cipolletta


Da aprile 2015 Pepijn Rijvers e il nuovo chief marketing officer di Booking.com, leader nel mondo nel settore delle prenotazioni online e dal 2005 parte del gruppo Priceline.com. Fondata nel 1996, Booking.com garantisce i migliori prezzi per qualsiasi tipo di struttura, dal piccolo B&B a conduzione familiare all’appartamento o alla lussuosa suite a 5 stelle.

Ogni giorno sul sito vengono prenotati oltre 900.000 pernottamenti e il sito web è visitato da 30 milioni di persone ogni mese per ragioni di affari o di piacere. Pepijn Rijvers suprevisionerà gli investimenti e le attività di comunicazione e promozione della compagnia in tutto il mondo.

“In qualità di azienda di e-commerce – spiega a Today Pubblicità Italia Pepijn Rijvers -, la nostra strategia di comunicazione è da sempre digitale. Stiamo cominciando ad esplorare ulteriori modi per connettersi con i nostri clienti in modo creativo e sorprendente. Siamo affascinati dalla prospettiva di utilizzare i social media come canale di risposta diretta, per esempio. Stiamo anche valutando nuovi mercati per espandere i nostri investimenti di marketing sul marchio. Continueremo a sperimentare e testare per imparare in fretta. Il mobile fa parte del nostro Dna. Già ora un terzo delle prenotazioni effettuate su Booking.com provengono dai dispositivi mobili, e questo canale sta crescendo molto più rapidamente del desktop. Prima di rendercene conto rappresenterà il 50% delle prenotazioni effettuate”.

All’inizio Booking.com era solo un gruppetto di imprenditori olandesi che volevano creare un prodotto facile da usare per i loro clienti. In poco tempo è diventato un colosso globale.

“A Booking.com cerchiamo sempre di stare concentrati sulle esigenze e desideri dei – continua Rijvers – , e in questo momento stiamo ottimizzando il sito su un paio di tendenze chiave. Nel corso degli anni, siamo diventati consapevoli che sempre di più i clienti utilizzano il nostro sito web e applicazioni mobili per pianificare il loro viaggio d’affari. La domanda che abbiamo visto per questo tipo di personalizzazione è grande, al punto che ora vediamo che quasi una su cinque prenotazioni su Booking.com è destinata a un viaggio d’affari. Per capitalizzare ulteriormente l’opportunità, all’inizio di quest’anno abbiamo rilasciato una nuova piattaforma specifica per i travel manager chiamato Booking.com for Business. Booking.com cerca sempre di mantenere un equilibrio tra la voglia di innovare e l’attenzione verso le esigenze dei clienti”.

“Un altro fattore chiave per il nostro business è sicuramente il mobile – aggiunge Rijvers -. Con più di un terzo delle  prenotazioni da dispositivo mobile, siamo focalizzati sullo sviluppare un’esperienza ancora più trasparente per i consumatori da device. In poco tempo, le prenotazioni da telefonia mobile supereranno quelle da desktop. Chi lo sa, forse un giorno saremo in grado di potenziare i viaggiatori per farli andare in vacanza senza il loro portafoglio. Immaginate di essere in grado di gestire, aggiornare e pagare tutte le esigenze legate al viaggio dallo smartphone. Non ci siamo ancora arrivati, ma non siamo così lontani da farlo avverare. Inoltre, una delle opportunità che vogliamo esplorare è come sfruttare i social media in termini di direct response marketing: si tratta di un modo più rilevante e personale di coinvolgere gli utenti, arricchendo la loro vita nel mondo reale, tramite interazioni umane facilitate dalla tecnologia”.

Booking.com collabora dal 2013 con Wieden + Kennedy. “Siamo molto soddisfatti di W+K – continua Pepijn Rijvers – e siamo estremamente eccitati per alcuni dei piani che abbiamo in serbo con loro per il 2016. Abbiamo inoltre recentemente iniziato a lavorare con AKQA a Londra su alcune attivazioni digitali molto interessanti . E stiamo collaborando con Mindshare a livello globale per i il media buying. Siamo molto soddisfatti di questi partenariati in questo momento”.