Gian Paolo Tagliavia: “Il media per una conoscenza integrata della realtà”

26 ottobre 2015

Gian Paolo Tagliavia

di Serena Poerio


È una crescita a doppia cifra quella con cui IPG Mediabrands chiuderà il 2015 sia in Italia che in Spagna. A dirlo è Gian Paolo Tagliavia, ceo nel nostro Paese e chairman in Spagna di IPG Mediabrands, che intravede in linea generale una leggera ripresa del mercato, anche se con andamenti differenti per le due nazioni.

“La nostra crescita è per metà attribuibile all’organico, per altra metà al new business – ha dichiarato a Today Pubblicità Italia il manager, in occasione dell’incontro ‘Contenuti e dati. Matrimonio d’amore o convivenza forzata?’ -, intendendo per new business anche le nuove attività di clienti già consolidati”.

Integrazione è la parola su cui Tagliavia ritorna più volte, delineando un ruolo sempre più chiaro del centro media: “L’agenzia ha una conoscenza integrata della realtà. Abbiamo una posizione trasversale, incontrando tutti i vari player del mercato. Nell’aggiungere servizi offriamo semplificazione”.

Tra le aree in veloce espansione Tagliavia ha affermato: “Il programmatic sta crescendo rapidamente (il settore è presidiato attraverso l’agency trading desk del Gruppo Cadreon ndr). Stiamo investendo molto per una piattaforma integrativa orizzontale”.

Prossimo appuntamento con il ciclo di incontri IPG Mediabrands Maps, a conferma della volontà di offrire una visione chiara e integrata sull’evoluzione del settore,  è previsto per aprile 2016.