Google lancia anche in Italia Google Preferred

21 ottobre 2015

Arriva anche in Italia Google Preferred la nuova soluzione pubblicitaria che consentirà ai brand di accedere al contenuto più gradito dalla loro audience su YouTube. L’annuncio è stato dato ieri a Milano, davanti a una platea di oltre 400 persone in rappresentanza di oltre 200 fra brand e agenzie media, nel corso dell’evento YouTube Pulse, il più grande appuntamento dedicato alla piattaforma video che Google organizza in Italia per esperti e professionisti del settore.

Fabio Vaccarono, Managing Director di Google in Italia, Paola Marazzini, Agency Director di Google in Italia, e Maria Ferreras, YouTube Partnerships Director per il Sud Europa hanno preso parte alla serata, diventata un’occasione per ripercorrere i primi dieci anni di vita di YouTube, un’autentica rivoluzione nell’ambito della fruizione dei contenuti che ha spezzato il monopolio televisivo. Il modo in cui i consumatori accedono al video e all’intrattenimento, infatti, è cambiato radicalmente: l’87% delle interazioni con un media avvengono tramite uno schermo e l’85% degli italiani è esposto a un secondo device in concomitanza con la televisione.

Nel contempo cresce la diffusione di dispositivi mobili: il 34% della popolazione mondiale possiede uno smartphone per accedere ad internet. In questo scenario si innesta il fenomeno YouTube: 400 ore di video vengono caricate ogni minuto sulla piattaforma dove il tempo speso dagli utenti cresce del 60% anno su anno. In questo mare magnum Google Preferred va a identificare e a proporre ai brand il 5% di tutti i contenuti  YouTube in base a una logica che tiene conto della popolarità e dell’engagement.

Grazie a un algoritmo, Google Preferred dà agli investitori la possibilità di acquistare inventory pubblicitaria sui canali con più iscritti, quelli che appassionano di più e raccolgono maggiore gradimento tra gli utenti. I centri media potranno sin da oggi prenotare spazi su canali Google Preferred (i formati pubblicitari restano i tradizionali formati ospitati da YouTube come ad esempio i TrueView). Le prime campagne saranno live da gennaio 2016.

“Crediamo che avere la possibilità di una vetrina di visibilità su canali particolarmente graditi dal pubblico non possa che essere un vantaggio per le aziende. Ce lo dicono le neuroscienze che ci spiegano come una persona ricorda di più se coinvolta emotivamente: gli eventi emozionalmente carichi persistono più a lungo nella nostra memoria. Lo confermano, da un punto di vista più concreto, anche le ricerche condotte su campagne realizzate su canali Google Preferred negli Stati Uniti (dove le richieste di pianificazione via Google Preferred sono triplicate rispetto allo scorso anno, ndr), Francia e Gran Bretagna che hanno rivelato un incremento rilevante delle metriche di Brand awareness (3 volte) e di Ad Recall (2 volte)”, ha detto Paola Marazzini, Agency Director di Google in Italia.

YouTube permette di raggiungere un’audience appassionata e altamente coinvolta: il 39% degli utenti italiani ha tra i 18 e i 34 anni,  il 51% ha più di 35 anni. I contenuti disponibili su YouTube sono ritenuti più originali di quelli che si vedono in tv dal 56% degli intervistati e il 45% dichiara che, per la propria generazione, YouTube è più importante della tv.

Ha aggiunto la manager: “Ma c’e’ di più. Con Nielsen abbiamo analizzato la composizione dell’audience dei canali Google Preferred comparandola con quella delle tv digitali: i canali Google Preferred permettono di raggiungere nuove fasce di pubblico rispetto ai canali tv generalisti (DTT): il 50% dell’audience Google Preferred è composto da light tv viewers o non Tv viewers.  Non è tutto. Per rendere più agevole l’integrazione di Google Preferred con le strategie di pianificazione televisive, abbiamo costruito un’offerta per target socio-demo tipica delle pianificazioni televisive, ovviamente nel rispetto della peculiarita’ di target della nostra piattaforma”.