A HiMedia la raccolta adv del sito di news TPI

16 ottobre 2015

Carlo Poss

TPI (The Post Internazionale), giornale online italiano di news e storie internazionali con oltre 30 milioni di pagine viste al mese e quasi 1,5 milioni di utenti unici mensili, affida a HiMedia la raccolta pubblicitaria del sito, rafforzando così l’offerta della concessionaria sul target giovani.

TPI nasce nel 2010 dall’idea di Giulio Gambino – giovane reporter de L’Espresso, La Stampa e freelance per il The Wall Street Journal – per raccontare il mondo attraverso lo sguardo di chi è realmente “sul campo” soprattutto a giovani (18-35 anni) per lo più viaggiatori, con un alto livello di istruzione e global-oriented. Inoltre, da giugno 2015, Roberto Saviano ha iniziato a collaborare attivamente con la redazione di TPI.

Grazie alla partnership con HiMedia, concessionaria che pone sempre al centro l’innovazione tecnologica, l’inventory del sito di TPI (skin e rich media compresi) potrà essere totalmente gestita in programmatic (in private e open market).

“La partnership con HiMedia rappresenta per il nostro giornale un salto qualitativo importante verso l’innovazione anche in campo pubblicitario e il suo approccio internazionale si sposa perfettamente con il nostro anche se in campi differenti. Siamo certi che il team di HiMedia saprà valorizzare al meglio i nostri spazi e creare progetti interessanti per i nostri lettori”, spiega Giulio Gambino, fondatore e direttore di TPI. Il sito di news è consultato prevalentemente in mobilità (70% degli utenti utilizza la versione mobile del sito) mentre il 30% naviga all’interno del giornale da desktop e risulta particolarmente apprezzato dalle donne che compongono ben il 61% dei lettori.

“Con l’ingresso di TPI tra i nostri editori, si amplia l’offerta di HiMedia in ambito “giovani” altospendenti, rispondendo così alla crescente esigenza degli advertiser di colpire un segmento solitamente difficoltoso da raggiungere al di fuori dei social network. TPI si inserisce nel filone dei nuovi progetti editoriali che soddisfano le aspettative di informazione di un pubblico sempre più frammentato tra differenti canali di comunicazione – commenta Carlo Poss, ceo di HiMedia Group Italia – e siamo certi che la nostra lunga esperienza nel mobile e nel programmatic possa offrire ottime soddisfazioni ad entrambi”.