TMB Group: con FluidNext Sport il web ‘contagia’ l’Out Of Home

16 ottobre 2015

Alessio Abbateianni

di Andrea Crocioni


Trasformare un puro investimento di branding in un’esperienza in grado di portare a una conversion immediata, consentendo anche l’acquisto di impulso. Il tutto trasferendo le logiche del web al mondo dell’Out Of Home. E’ la sfida lanciata da TMB Group che ieri a Milano ha presentato alla stampa il piano di sviluppo del progetto FluidNext Sport.

“Abbiamo iniziato a offrire ai club calcistici italiani soluzioni che sono in grado di creare valore, offrendo tecnologia finalizzata a intercettare le audience in modo più efficace e di conseguenza generare maggiori ricavi”, ha spiegato Alessio Abbateianni, ceo di The Mad Box Group.

Non più solo led a bordocampo che riprendono le logiche dei vecchi rotor pubblicitari, ma grandi superfici digitali che possono essere gestite in modo non convenzionale e che grazie all’integrazione con il mobile sono in grado di generare engagement presso il pubblico. La nuova tecnologia è già stata implementata (nella versione full) in anteprima a San Siro per conto di Milan e Inter e sfruttata in occasione del Derby meneghino, in collaborazione con TIM, per il lancio del primo caso in Europa di Live Tweet integrato nel palinsesto dei led bordo campo.

Grazie all’accordo con Infront, FluidNext, nella sua versione standard, è stata adottata inoltre da altre dodici squadre di Serie A e dalla stessa Nazionale (quando gioca in Italia) per la pianificazione dei palinsesti e la trasmissione sugli impianti led. “E ora stiamo guardando all’estero – ha precisato il manager – ai top club calcistici europei, ma anche altri sport, in primis al mondo del basket”.

Grazie a FluidNext Sport l’arricchimento dell’esperienza offerta ai tifosi e della gamma di servizi a cui possono accedere tramite il proprio smartphone (grazie all’interazione con l’app Friwix), in abbinamento a modalità di e-payment, è in grado di assicurare agli sponsor un incremento dell’efficacia e del valore marketing. “In pratica – ha spiegato  Alessio Abbateianni – andiamo a creare servizi di intrattenimento nell’intrattenimento stesso, fornendo una soluzione che semplifica i passaggi di operazioni non convenzionali che spesso si possono rivelare complesse”.

FluidNext Sport, dunque, riesce a trasformare stadi e palezzi in ‘live social hub’, superando quei limiti tecnici che impedivano di rendere ‘vive’ le superfici dei led. Una sfida anche per i creativi che possono mettersi alla prova con formati sicuramente impattanti.

“L’applicazione al mondo dello sport della nostra tecnologia rappresenta solo il primo step di un percorso – ha sottolineato il ceo di  The Mad Box Group -. A breve lanceremo la piattaforma FluidNext Outdoor. L’obiettivo è cambiare le logiche del digital signage e diventare lo standard assoluto. Porteremo il concetto di certificazione dell’output. Un altro obiettivo è quello di cambiare le logiche di vendita del settore, rendendo ‘programmatici’ gli spazi”. In questo percorso un ruolo da protagonista lo avrà proprio la città di Milano.

“Sarà il nostro showroom – ha confermato il manager -. Il capoluogo lombardo sarà la nostra vetrina, stiamo incrementando la presenza del circuito di The Mad Box e lo faremo anche con impianti spettacolari. Al massimo per marzo 2016 avremo ottimizzato la copertura e saremo pronti per portare la nostra proposta, che applica le logiche del web al contesto dell’outdoor, sui mercati internazionali. In questo senso stiamo già lavorando all’apertura di due sedi nel mondo, a Dubai e Giacarta”.