Italia 1 rilancia la comicità di Colorado con Luca e Paolo

13 ottobre 2015

LAURA CASAROTTO

Il direttore Laura Casarotto: “L’arrivo dei nuovi competitor nella tv generalista ci impone di essere ancora più bravi”

di Valeria Zonca

È in partenza domani sera in prime time su Italia 1 la prima delle 8 puntate previste di Colorado, il cui timone è stato affidato per la prima volta alla coppia Luca  Bizzarri e Paolo Kessisoglu.

Per la 17esima edizione del programma prodotto da ColoradoFilm, posizionato nella serata di mercoledì in una pausa della Champions League, è stata coinvolta una squadra di 40 comici con qualche ritorno come quello di Debora Villa, Max Cavallari e Maurizio Battista. Nuova anche anche la scenografia: il vecchio west lascia il posto a una metropoli industriale d’oltreoceano. Ospiti della prima puntata i The Kolors.

“Ci aspettiamo un Colorado ancora più pungente per lo show comico che piace ai giovani – ha spiegato a margine della conferenza stampa di presentazione, che si è tenuta ieri a Milano, il direttore del canale Laura Casarotto.

Approdata alla direzione di Italia 1 circa 10 mesi fa, la manager ha fatto il punto sul suo breve ma intenso mandato, sottolineando la difficoltà di muoversi “in un contesto sempre più difficile, nel quale il pubblico si muove su più scelte e dove non c’è più niente di scontato, a cominciare dai risultati d’ascolto. In questo scenario non è detto che un buon prodotto parta sempre con il botto. Negli ultimi mesi abbiamo provato varie cose per arrivare a una sintesi corretta e adeguata. Era necessaria un’accelerata per raggiungere l’obiettivo della concessionaria: confermare e consolidare la posizione del canale sul target 15-44 anni. L’obiettivo è quello di guadagnare qualcosa. Il percorso verso la nuova identità di rete prosegue, anche con scelte coraggiose come portare i cartoni per adulti in prima serata”.

L’arrivo, poi, dei ‘guastafeste’ Sky e Discovery sui tasti 8 e 9 del telecomando non ha certo aiutato i player storici del panorama generalista.

“Inevitabilmente la loro presenza ha pesato sulla media di ascolti (pari al 6-7% sul target commerciale): nonostante la loro politica si stia svelando da poco, alcuni segnali si vedono: tutto questo ci impone di essere ancora più bravi”.

Quattro erano gli asset sul canale presentati dal nuovo direttore: realtà, musica, spettacolo e storie, con l’obiettivo di offrire uno sguardo  a 360° sul nostro tempo.

“Nel filone realtà l’esempio su tutti è il business talent Shark Tank perché entra nella vita delle persone: le prime tre puntate pilota, in onda a giugno, hanno avuto una interessante risposta di ascolto tanto che il programma verrà riproposto in primavera. Sulla musica abbiamo intrapreso la strada giusta, grazie anche al lancio degli instant movie, partiti a settembre con Fedez Chronicles e che a breve proseguiranno con la storia di Stash e della band rivelazione dell’anno, The Kolors. Sullo spettacolo il passaggio di Colorado nelle mani di Luca e Paolo è importante perché il programma può diventare altro grazie al loro potenziale. Per quanto riguarda il filone storie dobbiamo trovare ancora la quadra”.

Incoraggiante è stato il debutto, domenica scorsa in prima serata, di Open Space, il social talk condotto da Nadia Toffa che, trattando tanti temi con una carica innovativa, è arrivato al 5,7% (con il 30% di picchi sui giovani) ed è entrato nei trend topic di Twitter. Particolarmente azzeccata si è rivelata anche la serata dedicata al cinema action, con alcuni titoli, tra cui La fabbrica di cioccolato e I Mercenari, che hanno registrato exploit con il 9% di share.

Casarotto ha confermato che nello sviluppo di Italia 1 “i diritti sono un elemento fondamentale” e che la rete “sta lavorando” per acquisire il format di intrattenimento Top Dj, andato in onda nel primo semestre dell’anno su Sky Uno.