Mercedes, ottimismo per il 2016. Salvini: “Sarà l’anno dei cabrio”

12 ottobre 2015

Cesare Salvini

di Andrea Crocioni


Sistemata la questione della ricerca dei partner di comunicazione per il digitale, Mercedes si prepara ad affrontare le sfide del 2016. Delle strategie della casa automobilistica tedesca abbiamo parlato con Cesare Salvini, Direttore Marketing Mercedes-Benz Italia.

Il digital business game si è concluso lo scorso giugno con la conferma dell’incarico al Gruppo Roncaglia e l’avvio di una nuova partnership con H2H. Come si divideranno i ‘compiti’ ?

L’incarico per entrambe le agenzia ha una durata di due anni.  Il Gruppo Roncaglia ha la responsabilità delle attività di social media e campagne di lancio. Parola d’ordine: innovazione, attraverso lo sviluppo di soluzioni creative e digital hunting. H2H si occupa, invece, del nostro sito internet e della gestione delle campagne a performance, con obiettivi più tattici e di conversion.

Avete in previsione di ripetere operazioni simili al digital business game, magari estendendole anche all’advertising? Se dovesse farsi una critica… qualcosa che non ha funzionato o che potreste migliorare?

Il Digital Business Game ha portato le dinamiche di una gara tradizionale in una nuova dimensione, più moderna e coinvolgente, in linea con la nostra strategia globale che vede il coinvolgimento reale, virtuale ed innovativo dei clienti, e trova oggi la sua massima espressione in Mercedes me, un nuovo brand di servizi che unisce tutti gli elementi della Best Customer Experience. È stata certamente un’esperienza positiva che intendiamo ripetere, rendendo il format sempre più efficace anche grazie ad un costruttivo confronto con tutti gli attori del sistema.

Il digitale sta accrescendo il suo peso all’interno delle strategie di comunicazione del brand. Quale quota di budget gli destinerete? In che direzione vi state muovendo?

Il digitale in realtà non è più un canale, ma il driver principale, la cabina di regia dei flussi di comunicazione. L’adv può essere pensata solo come combinazione strutturata e integrata di flussi, in cui il peso dei mezzi è determinato dal contenuto dei messaggi e dagli obiettivi. Per questo motivo, oggi più che mai, è impensabile destinare un budget a priori.

Come vi state preparando ad affrontare il 2016? 

Anche il prossimo anno sarà caratterizzato da numerose, importanti première di prodotto. Al tempo stesso, la nostra attività di adv presterà una crescente attenzione alle rinnovate esigenze di mobilità e servizi, per offrire sempre la Best Customer Experience. Tante nuove sfide in cui avremo al nostro fianco partner motivati e fortemente orientati all’innovazione.

Quale sarà il fil rouge di tutta la comunicazione di Mercedes in Italia? Su quali modelli concentrete gli investimenti? Che tipo di aspettative avete dal mercato italiano? 

Il 2016 sarà l’anno dei cabrio e, più in generale, delle automobili che fanno sognare: le cabrio, grandi e piccole, come la Classe S e la smart e i coupé come la Classe C. E poi la nuova Classe E, da sempre ambasciatrice di innovazione.  Per quanto riguarda le aspettative per il prossimo anno, nei primi 9 mesi del 2015 il mercato è cresciuto del 15,3% rispetto all’anno passato, un dato che ci fa guardare con ottimismo al 2016, forti anche di una gamma completamente rinnovata all’insegna di design, sportività ed infotainment.