HarperCollins Italia debutta guardando a up-market, digitale e sinergie con News Corp

12 ottobre 2015

Paola Ronchi

di Monica Bozzellini


Intervista a Paola Ronchi, dg, e Chiara Scaglioni, direttore editoriale

 

L’obiettivo è aumentare il numero e il genere dei titoli, continuando a crescere sul lettorato composto da donne e, insieme, puntando a nuovi target. E’ il futuro prossimo della ‘neonata’ HarperCollins Italia, frutto dell’uscita di Mondadori dalla joint venture con Harlequin Italia e dell’ingresso della casa editrice nella piena orbita di News Corp (tramite HarperCollins Publishers). “Se oggi la nostra offerta è incentrata sul target femminile con la commercial women fiction – spiega a Today Pubblicità Italia  Paola Ronchi, già Direttore Generale di Harlequin Mondadori e oggi confermata Direttore generale di HarperCollins Italia -, per il futuro pensiamo a un catalogo più ampio che contempli anche un pubblico maschile e che ospiti nuovi generi come ad esempio il thriller e la narrativa generale”.

In Italia, sono 600 i titoli pubblicati annualmente nella linea edicola con Harmony, 50 quelli che arrivano in libreria con HM (“destinata a diventare HC”, sottolinea Chiara Scaglioni, direttore editoriale di HarperCollins Italia), mentre sono circa 25 quelli only digital che, ogni mese, vengono proposti con eLit. “Una produzione già voluminosa – commenta la responsabile editoriale -, che contiamo di incrementare ulteriormente con la nascita della nuova linea per le librerie HarperCollins. In un momento non facile per l’editoria, cercheremo di fare il nostro meglio guardando ai trend e alle opportunità del mercato, con un plus ulteriore: l’appartenenza a un grande gruppo come HarperCollins Publishers che ci permetterà di coglierli in anticipo”.  Un vantaggio, quello di vivere all’interno di un universo composito come quello che fa capo a Rupert Murdoch, che potrebbe sfociare anche in sinergie con gli altri mezzi del gruppo? “La trasversalità è una delle grandi occasioni che auspico potremo cogliere – risponde Ronchi -. Muovendoci però in modo solido, con i passi adeguati”. Sul fronte distributivo e promozionale, intanto, “accanto ai canali tradizionali, abbiamo aperto tutti quelli necessari per promuovere e distribuire i titoli pubblicati – spiega – inclusi direct marketing, digital e e-commerce. In comunicazione, sosteniamo i prodotti sia offline, con una presenza massiccia sul punto vendita, sia online, attraverso i nostri siti e i social; a breve, sbarcheremo anche su Instagram”. Anche se al cuore della strategia protagonisti restano sempre gli autori. Ma come sceglierli? “Puntando su qualità editoriale ed esistenza di un gancio commerciale forte che faccia spiccare i testi in un panorama che continua a registrare un’offerta abbondante – risponde Chiara Scaglioni -. E’ il caso anche di due prossimi titoli in uscita da altrettante autrici outstanding, capaci di emergere: Julie Kagawa con il fantasy Talon e Mary Kubica con il thriller La sconosciuta”. Due libri, chiosa Scaglioni, “di indubbio valore e che con il grandissimo supporto del marketing, sviluppabile online e sul punto vendita, possono diventare due successi di Natale”.