Audigate, “errore tecnico”. Fissato un Cda per il 14 ottobre

12 ottobre 2015

Sassoli De Bianchi (Upa): “Indetto un Consiglio domani per studiare delle soluzioni”.  Campo Dall’Orto (Rai): “Siamo in fase di raccolta di informazioni”

di Valeria Zonca

Auditel ha risposto allo scoop del Corriere della Sera dello scorso venerdì 9 ottobre, secondo il quale  i dati rilevati sarebbero stati ‘inquinati’ da una violazione della segretezza delle 5.666 famiglie in 24 milioni di case che rappresentano l’intera popolazione e che sono dotate di Meter per il Content Tracking System (CTS). Chi fa parte del panel non deve conoscere quali sono gli altri soggetti rilevati, per evidenti rischi di inquinamento dei risultati. Un baco del software o un errore del ‘braccio operativo’ Nielsen? La risposta di Auditel non si è fatta attendere ed è giunta nella stessa mattinata di venerdì.

“Siamo stati informati dal nostro fornitore Nielsen che, per un errore, sono state trasmesse comunicazioni di posta elettronica a famiglie del campione rendendo visibili gli indirizzi e-mail – spiega la nota -. Il nostro Comitato Tecnico si è posto immediatamente al lavoro per individuare valutazioni e proposte che saranno esaminate dal Consiglio di amministrazione della società già convocato per mercoledì 14 ottobre. Auditel intende confermare la propria linea, trentennale, di serietà e trasparenza”.

Nel corso dell’ultimo anno, accanto ai tre azionisti forti, Rai, Mediaset e Upa, ha visto allargarsi il numero dei componenti del Cda, salito da 22 a 30, dando spazio ai rappresentati di nuovi player di mercato come Sky e Discovery.  Il sistema di rilevazione degli ascolti tv è in discussione da tempo. La società che misura l’audience televisiva, guidata dal direttore Walter Pancini, si prepara alla quotazione in borsa nel 2016 e ha annunciato l’ampliamento del suo campione di riferimento.

Il Cda di Auditel, infatti, ha deliberato di aggiungere 10.000 famiglie meterizzate alle attuali e il Comitato Tecnico è al lavoro per definire con Nielsen tutti gli aspetti metodologici e le tappe che segneranno la progressiva inclusione delle famiglie nella ‘currency’, cioè nei dati prodotti e consegnati al mercato.

Il presidente di Upa, Lorenzo Sassoli de Bianchi, contattato da Today Pubblicità Italia, ha commentato: “Siamo stati colti di sorpresa. Stiamo analizzando il problema, così come sta facendo il Comitato Tecnico di Auditel. Abbiamo fissato per domani un Consiglio di Upa  nel quale prenderemo decisioni in merito da mettere sul tavolo nel Cda del giorno successivo. Stiamo cercando tutti di dare una risposta veloce nell’emergenza, ma almeno 3-4 giorni sono necessari. Certo, questa situazione non ci fa piacere”.

Il dg Rai Antonio Campo Dall’Orto, che, come ha riportato l’Ansa, a margine del convegno EY ‘Digitalexlacrescita’, ha dichiarato: “E’ stata una cosa improvvisa, non abbiamo una posizione. Avremo un Cda mercoledì, probabilmente, in cui decideremo cosa fare, siamo in fase di raccolta di informazioni. E’ un tema relativo al campione: essendo noi parte di Auditel ci stanno informando dei temi specifici: è un tema tecnico”.