I social ‘resistono’ all’Instant Messaging

7 ottobre 2015

Federico Capeci

I brand chiamati a studiare nuove soluzioni di comunicazione sulle piattaforme emergenti 

Più di metà degli utenti internet italiani (52%) usano la messaggistica istantanea ogni giorno, mentre il 71% ne fa uso su base settimanale, secondo Connected Life, uno studio su più di 60.000 utenti internet a livello mondiale, effettuato annualmente da TNS, istituto di ricerca leader nel mondo.

La popolarità dei sistemi di messaggistica istantanea è cresciuta negli ultimi anni, con 6 punti percentuali di incremento nell’utilizzo quotidiano rispetto allo scorso anno, dal momento che un numero sempre maggiore di utenti opta per piattaforme chiuse, come WhatsApp, Facebook Messenger o Viber. Intanto le piattaforme social, pur avendo già raggiunto una penetrazione nell’uso quotidiano del 66%, stanno comunque ancora crescendo in popolarità (+ 2 punti percentuali rispetto allo scorso anno). L’Instant Messaging è particolarmente forte nei paesi emergenti, i cosiddetti Paesi ‘mobile-first’, Paesi con utilizzo giornaliero a crescite anche più elevate, come la Cina (69%), il Brasile (73%), la Malesia (77%) e il Sud Africa (64%).

Per contro, alcuni Paesi Maturi sono decisamente più indietro, come il Regno Unito (39%) e gli Stati Uniti (35%). Facebook ha mantenuto la sua posizione come piattaforma social preferita nel mondo.Circa un terzo degli utenti internet a livello globale dice di usare questa piattaforma giornalmente. In Italia, siamo al 68%. WeChat invece domina il mercato in Cina, con il 69% degli intervistati che dichiarano di usarlo ogni giorno. Mentre la popolarità dell’IM cresce, le piattaforme social tradizionali comunque mantengono elevati livelli di penetrazione, offrendo ai contenuti l’opportunità di diffondersi viralmente ad alta velocità.

La sfida, per le marche è quella di crearne di interessanti e piacevoli da condividere per i Consumatori, stimolando la conversazione sul Brand ed il coinvolgimento. Mentre queste piattaforme più nuove attraggono ancora reach più limitate, d’altro canto presentano elevati livelli di attività. Il 54% degli utenti italiani di Instagram ed il 61% di quelli di Snapchat dicono che guardano contenuti brandizzati su queste piattaforme ogni settimana: dati interessanti per i Brand che devono scegliere le piattaforme su cui agire.

Federico Capeci, Chief Digital Officer & Ceo Italia, TNS, ha commentato: “Le App come WhatsApp, Snapchat, Instagram raccolgono ogni giorno nuovi utenti e soprattutto giovani consumatori che vogliono condividere esperienze con i propri network e le proprie cerchie di amici, piuttosto che usare piattaforme pubbliche mainstream come Facebook o Twitter. Con l’aumento della frammentazione, i brand devono allargare le loro attività di comunicazione valutando anche le piattaforme emergenti”.