International Events & Relational Strategies GrandPrix e PR Hub insieme per le migliori campagne di PR

5 ottobre 2015

Andrea Cornelli

Conto alla rovescia per la 22esima edizione dell’International Events & Relational Strategies GrandPrix, il Premio di TVN Media Group dedicato alle tecniche più innovative ed efficaci del connected marketing. L’evento si terrà il primo dicembre presso il Teatro Vetra nel cuore della movida milanese. Quest’anno, novità di rilievo, il Premio si avvale della partnership con PR Hub: le due realtà infatti metteranno a fattor comune know how ed esperienza per valorizzare le migliori campagne di comunicazione iscritte nella sezione Pr.

Approccio strategico, creatività, rigore metodologico, risultati ottenuti in funzione delle attività di comunicazione effettuate: sono questi in sintesi alcuni dei principi su cui i giurati del Premio andranno a decretare i migliori progetti Pr italiani fatti nell’ultimo anno da agenzie e dipartimenti di comunicazione di aziende, Pa, associazioni di settore.

L’ambito dei lavori comprende attività di digital Pr e social media relations, content management, eventi, lanci di nuovi prodotti attività di riposizionamento o storytelling del brand, campagne di comunicazione corporate effettuate in occasioni di IPO o attività di m&a, crisis management, litigation Pr. Sono oramai molte le declinazioni e gli ambiti di intervento dei progetti di Pr e le relative strategie con cui queste attività sono quotidianamente impostate da professionisti capaci di misurarsi in un contesto in cui le attività di comunicazione sono sempre più integrate e quindi prevedono una contemporaneità di visione con le altre discipline del mondo della comunicazione e dell’informazione.

“Il motivo per cui abbiamo aderito all’International Events & Relational Strategies GrandPrix e siamo promotori del premio per la sezione PR – afferma Andrea Cornelli di PR Hub – è da rilevare nella sua formula che prevede osmosi tra le discipline tipicamente relazionali. E’ anni che si parla di integrazione, ecco in PR Hub crediamo che osmosi e condivisione siano termini che meglio possano condurci a gestire efficacemente il passaggio in atto nella gestione dei progetti e delle campagne di comunicazione. Lo scorso anno abbiamo visto la vittoria di una campagna basata su una strategia dal dna PR, quest’anno potrebbe essere la volta degli eventi, non è importante chi è il driver strategico è importante valorizzare l’execution nelle tante declinazioni previste da un progetto di comunicazione. E’ dal mix di strategia e corretta declinazione esecutiva che arrivano i risultati. Quando parliamo di PR Hub infatti stiamo descrivendo una nuova sfida organizzativa: open knowledge e collaborative intelligence, un aggregatore moderno, punto di riferimento per le società di comunicazione Pr e le imprese che investono in comunicazione. Una piattaforma anche dal punto di vista dell’infrastruttura ICT in cui società competitor mettono a fattor comune vision e know how sviluppato in Italia e a livello internazionale: idee, best case, percorsi di formazione, tools, speaking platform, studi di settore e di comparto. Uno snodo, un punto di partenza e al tempo stesso un enabler focalizzato nel racconto delle attività di Pr e nella raccolta e analisi del meglio e del peggio della disciplina”.