Triboo Media: fatturato a 15,9 milioni di euro (+12,7%) nel primo semestre

2 ottobre 2015

Alberto Zilli e Giulio Corno

Il presidente Giulio Corno: “Il nostro processo di scouting è rivolto verso le realtà editoriali, tecnologiche e pubblicitarie più innovative e promettenti”

Il CdA di Triboo Media S.p.A. (Triboo Media), una delle principali aziende italiane indipendenti specializzate nella pubblicità e nell’editoria online di ultima generazione, ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2015. Il Gruppo ha registrato nel primo semestre 2015 ricavi netti consolidati pari a 15,9 milioni di euro (con una crescita organica del 12,7% rispetto ai 14,1 milioni di euro del primo semestre 2014) e un risultato netto consolidato pari a 1,8 milioni di euro (in crescita del 102% rispetto agli 0,9 milioni di euro del primo semestre 2014). Nel corso del semestre, i ricavi hanno seguito una dinamica particolarmente favorevole, migliore rispetto al mercato di riferimento, grazie agli investimenti effettuati nel segmento del Real Time Bidding, in sinergia con lo sviluppo dei formati performance, e al rafforzamento delle competenze tecnologiche sulle varie piattaforme utilizzate dal Gruppo, che ha continuato a puntare sull’innovazione tecnologica e di prodotto.

“All’interno del contesto dinamico in cui si trova, il Gruppo si è sempre distinto per l’innovazione e per la capacità di anticipare i cambiamenti di mercato, attraverso uno sviluppo costante del proprio business sia per linee interne che esterne – ha commentato Alberto Zilli, ad di Triboo Media -. Il continuo investimento in formati pubblicitari, nuovi prodotti editoriali e nuove tecnologie disponibili, garantisce al Gruppo Triboo Media stabilità nella crescita e un posizionamento di mercato distintivo. L’offerta pubblicitaria del Gruppo oggi è in grado di offrire un mix di prodotti sia a livello brand sia a livello performance. Questo grazie anche a una continua evoluzione dei prodotti esistenti e alla creazione di nuovi formati pubblicitari: campagne pubblicitarie che includono attività editoriali e progetti speciali creati appositamente, con la capacità di raggiungere i lettori digitali tramite formati desktop e mobile. L’inclusione delle competenze editoriali, rafforzate dalle recenti acquisizioni, rappresentano un’ulteriore opportunità di crescita e differenziazione dell’offerta del Gruppo all’interno del contesto competitivo digitale”.

Il margine operativo lordo consolidato (EBITDA) nel primo semestre dell’esercizio 2015 si attesta a 3,7 milioni di euro, in crescita del 74% rispetto allo stesso periodo del 2014, quando il medesimo indicatore era pari a 2,1 milioni di euro. L’incidenza sul fatturato dell’EBITDA relativo al primo semestre del 2015 è del 23% (rispetto a un’incidenza del 15% al 30 giugno 2014).

“Continua il percorso di successo di Triboo Media anche nella prima parte del 2015 – ha dichiarato Giulio Corno, presidente di Triboo Media -. Gli esiti positivi della nostra strategia, che prevede il rafforzamento dell’operatività tra concessionarie ed editori, sono stati particolarmente evidenti nel corso del primo semestre dell’esercizio 2015, grazie principalmente all’attività di cross-selling iniziata sui vari network editoriali e all’implementazione dei progetti speciali focalizzata nei settori dove il Gruppo si è rafforzato in seguito alle acquisizioni. L’esito di tale processo ha contribuito positivamente sia sui risultati delle properties di Triboo Media, sia su quelli dei publisher in concessione, che stanno beneficiando di maggiori investimenti da parte dei clienti. I nostri obiettivi futuri prevedono di continuare il nostro percorso di crescita sia a livello organico, grazie alla continua integrazione con le realtà già acquisite e ai continui processi di sviluppo dei prodotti e delle tecnologie messi in atto, sia tramite linee esterne. Siamo alla continua ricerca di realtà promettenti da acquisire e integrare all’interno del nostro Gruppo. Le sinergie sino ad oggi create in seguito al percorso intrapreso con HTML.it e Mediaprime stanno dimostrando la valenza della nostra organizzazione e l’efficienza in quello che, crediamo, sia un progetto condiviso e con grandi prospettive sul futuro. Il nostro processo di scouting è rivolto verso le realtà editoriali, tecnologiche e pubblicitarie più innovative e promettenti e ci permetterà di rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento sul mercato dei media e dell’editoria digitali”.