De Agostini lancia Digital Editions. Al debutto i primi quattro titoli

1 ottobre 2015

di Monica Bozzellini


Beauty, Nail, Fashion e Wine. Sono i temi dei primi quattro magazine digitali firmati De Agostini in distribuzione da oggi grazie alla nuova piattaforma Digital Editions. Un nuovo sistema pensato per lo sviluppo e la fruizione di prodotti editoriali verticali attraverso i dispositivi digitali (pc, tablet, smartphone).

I primi titoli al debutto sono i mensili Beauty Mag, realizzato per i primi due numeri in collaborazione con ClioMakeUp; Wine Mag in collaborazione con Tannico principale enoteca online; Fashion Style Mag con la consulenza della youtuber Morena D. e di cui verranno pubblicati a metà ottobre una serie di libri dallo stesso titolo editi da De Agostini Libri; e, infine, il trimestrale monografico Nail Design Mag, in collaborazione con il brand deBBY, linea make up di Deborah Group, e la youtuber Roslion90.

“L’idea – spiega Lorenzo Manfredi, global digital director di De Agostini e ceo di Mutado, agenzia digitale acquisita dal gruppo di Novara nel 2012 – è quella di far convergere la capacità di De Agostini Publishing di generare contenuti con la tecnologia che permette di programmare e pubblicare direttamente in html, su tre modelli di business”.

“Il primo modello – anticipa Lorenzo Manfredi, global digital director di De Agostini e ceo di Mutado – riguarda le webstar attorno alle quali costruire magazine; il secondo coinvolge direttamente i brand, sempre alla ricerca di owned media; il terzo è basato sulla capacità delle redazioni di intercettare trend su cui realizzare contenuti. Lo strumento è flessibile, il percorso è appena iniziato e già nella prima parte del 2016 lanceremo almeno altri 4 titoli, con l’obiettivo di offrire agli utenti (target d’elezione 25-45, ndr) format digitali che vanno incontro alle nuove modalità di fruizione e possono vivere tanto nella forma di app nativa che in quella web”.

Lo sviluppo del progetto, durato 18 mesi, ha coinvolto il team digital di De Agostini Publishing e D-Share, che ha lavorato sull’implementazione tecnologica. “Con questa piattaforma – continua il digital director – intendiamo mettere a disposizione dei team editoriali uno strumento innovativo, che permetterà loro di lavorare direttamente in digitale superando il tradizionale concetto di impaginazione”.

A prendere vita sono redazioni ibride in cui convivono (spesso a migliaia di km di distanza) giornalisti-programmatori e blogger o youtuber, con un modello di business interessante “che vede ‘a bordo’, come partner nel conto economico, sia gli studi editoriali sia i blogger”, spiega il manager. La piattaforma può essere scaricata gratuitamente su App Store o su Google Play o consultata via web su store.deagostini.com. Il lancio sarà supportato da una campagna online, pianificata da Carat dal 5 ottobre all’1 novembre su Google, FB, Ogury (dispositivi Android) e Danmob (iOS), cui si aggiunge native adv su Yahoo. L’investimento sul primo anno in comunicazione sarà di 500mila euro.

Per la distribuzione, “partiamo testando il modello a pagamento: primo numero gratuito su registrazione, secondo a 2,99 euro, abbonamento trimestrale a 6,99. Nell’anno di start up pensiamo di raggiungere tra i 5 e i 10mila abbonati”. A seguire, sviluppo della raccolta pubblicitaria e, nel medio, e-commerce: “Quello che vorremmo fare – chiude Manfredi – è portare a casa degli abbonati i prodotti in contemporanea all’uscita del numero (campioncini o altro, sarà da studiare) e consentire loro di comperare direttamente dal magazine”.