Ipsos: come catturare i ‘momenti che contano’ e raggiungere gli utenti interessati

29 settembre 2015

Con la crescente diffusione dei dispositivi mobili, le persone non sono solo online, vivono online. In soli tre anni, la fruizione di contenuti in modalità multi-schermo è aumentata del 500%, e il 90% degli utenti Internet oggi passa da un dispositivo ad un altro per svolgere innumerevoli attività come ad esempio completare un acquisto, organizzare un viaggio o informarsi (Dati interni Google, Usa, 2015).

Si tratta di occasioni importanti per brand e aziende, perché identificano i momenti in cui vengono prese le decisioni. Non solo. Si definiscono le proprie preferenze, il gradimento verso un determinato oggetto o servizio, sono momenti in cui le persone desiderano che bisogni e necessità siano soddisfatti all’istante.

“In Google li definiamo i ‘momenti che contano’ –  dichiara Fabio Vaccarono, Managing Director di Google in Italia – sono momenti per divertirsi, per imparare, informarsi, acquistare. In collaborazione con Ipsos, abbiamo condotto uno studio per comprendere meglio i momenti che contano per i consumatori italiani. Le aziende oggi devono ripensare le proprie strategie di marketing pensando che il consumatore è cambiato. Ad esempio, l’utilizzo sempre più evoluto, interattivo e costante dei dispositivi mobili permette di raggiungere il pubblico più interessato, con il messaggio più pertinente e al momento giusto, in ogni occasione”.

Ogni giorno tre miliardi di persone in tutto il mondo vivono decine di ‘momenti che contano’; questi momenti generano miliardi di ‘segnali’, ovvero informazioni rilevanti come il contesto (ad esempio, dove si trovano le persone, quale dispositivo stanno utilizzando o in che ora del giorno esprimono un determinato bisogno), ma anche l’intenzione (cioè cosa desiderano o di cosa hanno bisogno in quel momento).

Per sfruttare questi momenti i brand hanno la possibilità di sfruttare le passioni che accomunano gli utenti su YouTube, promuovendo la brand awareness dei loro prodotti e servizi: il 21% dei consumatori italiani ha affermato di aver scoperto nuovi prodotti o brand proprio guardando un video online (Ipsos, Giugno 2015, Italia). I momenti che contano sono anche momenti ‘per divertirsi’. Un coinvolgimento crescente testimoniato da un incremento del 60% anno-su-anno del tempo di visualizzazione su YouTube (Dati interni YouTube, 2° trimestre 2015, a livello globale).

Il 61% degli utenti Internet italiani utilizza YouTube per capire come svolgere una certa attività. Mentre per informarsi internet rimane la prima risorsa: l’87% degli utenti smartphone italiani lo conferma (Indagine ‘Il consumatore connesso’ 2014 / 2015, Italia). Ma solo il 10% dei consumatori italiani digita il nome di una marca o di un prodotto quando inizia le proprie ricerche online (Ricerca sui momenti che contano realizzata da Ipsos, Giugno 2015, Italia). Il momento per acquistare coinvolge il 56% dei consumatori italiani che ha ricercato un prodotto dallo smartphone prendendo considerazione di acquistare un brand.