F.lli Polli, nel 2016 probabile consultazione per nuovi lanci in Italia

24 settembre 2015

Francesco Canè

di Laura Buraschi


Sotto la guida del nuovo amministratore delegato Francesco Canè, la storica azienda toscana F.lli Polli si prepara a un 2016 di consolidamento e crescita.

“Quando la famiglia Polli, che guida l’azienda ormai da sei generazioni, mi ha chiamato per questo ruolo, quello che ho provato è stata innanzitutto una grande emozione – spiega Canè a Today Pubblicità Italia -. F.lli Polli infatti è un marchio che ha accompagnato la storia di tutti noi. C’è stata poi subito una grande sintonia”.

La strategia futura dell’azienda prevede l’ulteriore espansione nel mondo: presente in 45 paesi nel mondo con oltre 30 marchi, oggi circa il 40% del fatturato del gruppo proviene dall’estero, soprattutto nel settore salse e condimenti, mentre in Italia il comparto in cui l’azienda è più forte resta quello dei sottolii e sottaceti.

“Nel 2016 punteremo molto su Usa e Far East – conferma l’ad -. In particolare, stiamo per arrivare in Thailandia e a Singapore e i prossimi obiettivi sono Cina e Giappone”. Sul fronte interno, invece, le novità del 2016 riguarderanno il comparto salse e condimenti, con lanci “di altissima qualità” già dai primi mesi del 2016.

E per supportarli, F.lli Polli avrà bisogno di un nuovo piano di comunicazione: negli ultimi anni l’azienda ha comunicato prevalentemente attraverso media relation, con Found Comunicazione, e digital, con il supporto per i contenuti della pagina Facebook e dei social dell’agenzia Eidorama.

“Avremo bisogno di un’agenzia che ci segua nella costruzione di un progetto multimediale. Dal momento che non andiamo in tv da alcuni anni, non escludo la possibilità di avviare una consultazione per la ricerca di un partner. Anche il budget per la comunicazione subirà certamente un incremento nel 2016”.

F.lli Polli è tornata on air nel 2015 all’interno della campagna ‘Storie impossibili’ di Intesa San Paolo in occasione di Expo. A proposito di Expo, ieri l’azienda ha illustrato uno Studio Condotto dall’Osservatorio Polli Cooking Lab realizzato con il contributo di chef stellati per capire quanto è importante per gli italiani conoscere l’origine dei prodotti che acquistano.